mercoledì 29 maggio 2013

Il Mercoledì Social: passione Fragola!


Ormai sta arrivando, mancano solo pochi giorni alla Foodie Geek Dinner di Modena! Il segno è quello del Giallo ma anche...del rosso! E continuando su queste tonalità, abbiamo deciso di dedicare il Mercoledì Social di oggi alle fragole! Se il pomodoro è il re delle insalate e dei piatti estivi, la fragola non può che essere la regina dei dolci più freschi! Oggi vi offriamo una bella carrellata di specialità fragolose ottime per concludere le grigliate tra amici tipiche estive.
Iniziamo con Blueberry Muffin Bakery che ci propone un dolce al cucchiaio, la Crema Cioccolato Bianco e Rum con Salsa alle Fragole, è davvero una ricetta veloce e semplice da provare, ma che può stupire ogni commensale! Continuiamo con Alessandra che ci propone qualcosa di veramente unico, una Cialda con gorgonzola, cipolle caramellate e fragole al pepe nero, abbinamenti insoliti, ma soprattutto una lavorazione da chef, di cui vorremmo far notare la chicca "il pepe nero mi ricordava anche i puntini delle fragole...alla fine tutto era equilibrato, anche la punta di menta che pulisce il palato, alla fine!", complimenti davvero Ale!
Infine Le Muffins e Alice, una combriccola di crostatare! Alice ha preparato le Crostatine al Mascarpone e Fragole (il mascarpone è sempre una garanzia!) e la classica ma ever green Crostata con marmellata, da segnare perchè la ricetta della frolla è testatissima!

Le Muffins si sono cimentate anche loro in una crostata con crema di latte e fragole e in una torta freschissima con biscotti e yogurt, ma non solo!


Per la crostata

Per la frolla guardate QUI

Per la crema al latte

1 l di latte
100 g zucchero a velo
zenzero
200 ml panna da montare
1 cucchiaio di farina 00

Preparate la frolla come nella ricetta. Cuocete in forno a 180° per circa 25 minuti, coperto da un foglio di carta da forno con sopra fagioli secchi. Portate a bollore il latte con un pizzico di zenzero e lo zucchero. Aggiungete delicatamente la farina setacciata e mescolate fino a formare una crema, facendo attenzione a non formare grumi. Lasciate raffreddare. Montate la panna dopodichè unite la crema di latte, farcite la vostra base di frolla e guarnite con fragole fresche.



Per la torta fresca di fragole:
Per la base
200 g biscotti 
75 g burro morbido
75 g zucchero di canna

Per la mousse
142 g zucchero
142 g latte
285 g yogurt bianco
12 g gelatina in fogli
500 g panna fresca da montare

Per guarnire
2 cestini di fragole

Preparate la base. Sbriciolate i biscotti e impastateli con il burro e lo zucchero. Con il composto rivestite la base di una tortiera a cerniera foderata di carta da forno. Mettete in frigo fino a utilizzo.

Preparate la mousse. Ammollate la gelatina in acqua fredda per qualche minuto. In una casseruola far sciogliere lo zucchero nel latte a fuoco basso. A bollore, spegnete e unite la colla di pesce strizzata. Fate raffreddarre, quindi incorporate lo yogurt. Montate la panna, unitela delicatamente al composto di latte e yogurt e amalgamate bene. Riprendete la base dal frigo e ponete le fragole tagliate a metà, in modo tale da formare un cordone lungo tutto il lato della torta. Ricoprite la parte centrale della base con altre fragole tagliate a pezzettini. Versate la crema sulla base e mettete in frigo a riposare per qualche ora. Al momento di servire, togliete la torta dallo stampo, e servitela con un coulis di fragole.

mercoledì 22 maggio 2013

Il Mercoledì Social: al pomodor non si comanda!


Sapevate che il pomodoro è una bacca? E che dopo averlo importato dall'America veniva usato in origine come pianta ornamentale? Sapevate che il suo colore originale era proprio "l'oro" e che divenne rosso proprio in Italia grazie ad innesti successivi? Il pomodoro è il re del nostro Mercoledì Social di oggi! Ricco di vitamine, e con le sue pochissime calorie, è l'alimento principale delle nostre tavole: a partire dalla pasta, alla carne alla pizzaiola, all'insalata caprese, al più classico dei classici, la pizza! Cotto, crudo, passato, i modi di cucinarlo sono infiniti come numerose sono le varietà di questo prodotto: dal San Marzano, al Pachino (ricordiamo che ne esistono ben 4 varietà), passando dal Cuore di Bue, al Datterino di Loredana, al Pachino Ciliegino, il preferito di Nadia e di Bologna Food che lo cucina con un bello spaghetto, ciliegini a crudo, mozzarella, olio a crudo e basilico, e se non vi piace la mozzarella, un pecorino ci sta sempre bene! Federico invece ci consiglia di prendere pomodori più grandi e farcirli di riso  ma soprattutto ci da un consiglio da conservare:

"Ho notato che tutti tendono a non mangiare il cappello. Per renderlo più appetitoso, una volta finita la cottura, cospargetelo con un cucchiaio di parmigiano e rimettete i pomodori sotto il grill del forno per qualche minuto. Si formerà una crosticina “formaggiosa” alla quale nessuno potrà rinunciare!"

Segnato tutto? Le Muffins stasera "pomodorano" allegramente con un classico della cucina pugliese (Puglia quanto ci manchi!!!) e per il resto citiamo i boss della Foodie Geek Dinner (che non so se avete notato ma sbarcherà in quel di Modena il prossimo 7 giugno.....rimanete in campana gente...)...

Non impressionarti, è solo pomodoro...
(già che ci siete vi conviene votare il menu delle Muffins...
...altrimenti un pomodoro si farà molto male....)


Friselline con insalata di pomodori e tapenade

Ingredienti (4 porzioni)

8 friselle di grano duro
300 g pomodori
2 cucchiai di mandorle spellate
1 spicchio di aglio
qualche rametto di timo e maggiorana
olio evo
sale

Per la tapenade:
1 vasetto di olive Kalamata
4 filetti di acciuga sott'olio
1/2 spicchio di aglio
olio evo

Preparate la tapenade. Snocciolate le olive e schiacciate l'aglio fino a ridurlo ad una pasta. Tagliuzzate le olive e le acciughe e passate gli ingredienti al mixer, aggiungendo l'olio e lavorando la pasta fino ad ottenere una consistenza cremosa e omogenea. Scottate i pomodori in acqua bollente per 2 minuti. Immergeteli subito in acqua ghiacciata, spellateli, divideteli a metà, eliminate i semi e tagliateli a cubetti. In una padella scaldate 3 cucchiai di olio, unite l'aglio e le mandorle tritate grossolanamente e mescolate per un paio di minuti. Aggiungete i pomodori, il timo, la maggiorana e saltate a fiamma vivace per qualche minuto. Bagnate velocemente le friselle per farle ammorbidire. Spalmatevi sopra la tapenade, conditele con l'insalata di pomodori tiepida e servite.

domenica 19 maggio 2013

Sbiciclando nella Bassa con Botteghà


Prendi tre foodblogger in un primo di maggio soleggiato. Prendi una biciclettata mangereccia nella Bassa Modenese. Ed ecco una giornata meravigliosa, organizzata da Silvia e Cristian, alias i ragazzi di Botteghà. Li incontriamo a colazione, davanti al tipico bensone emiliano, allo gnocco del forno del paese e a un succo di mele che arriva dall'Inghilterra, Cornish Orchards. E ci raccontano di come dalla passione per il vino e per il buon cibo sia nata l'idea di creare un sito online dove raccogliere tutti i prodotti che loro conoscono, scoprono e amano e metterli a disposizione di chi li vuole comprare. 


Questi prodotti vengono da molto vicino, dal territorio emiliano, come il ragù di vacca bianca modenese  dell'agriturismo Tizzano di Zocca (MO) che ci fanno assaggiare a pranzo (e che pranzo, chiedete a Cucina Precaria!!!), da amicizie di lunga data come i salumi trentini dal Massio Goloso (uno per tutti la Mortandela della Val di Non) ma anche dall'estero, soprattutto dall'Inghilterra, e sono quei prodotti che compriamo sempre quando andiamo a Londra e poi ci mancano quando non li troviamo in Italia, come i mitici biscotti Campbells.


Silvia, Cristian e i loro amici che ci guidano durante la "sbiciclata", sono quelle persone che ti accompagnano per i luoghi di Sant'Agostino (uno dei paesi più colpiti dal sisma dello scorso anno) e non ti fanno vedere le ferite del terremoto ma quello che si sta facendo per ricostruire, quelle persone che sono fiere di poterti farti assaggiare la torta Barozzi (ve ne abbiamo già parlato qui) porzionata secondo quanto richiesto dallo chef Massimo Bottura, quelle persone che riescono a far diventare interessante un piccolo boschetto (quello della Panfila) che se fossi stato da solo forse non ti saresti fermato a guardare..


Non siamo solite parlare di prodotti o marchi o siti web (se non di quelli che amiamo o che ci incuriosiscono) ma siamo solite parlare di persone, delle persone che stanno dietro a un'idea, a un prodotto o a un progetto, come quello di Silvia e Cristian. E se sarete tra i fortunati che il 7 giugno parteciperanno alla Foodie Geek Dinner di Modena, potrete scoprire qualche cosa di più di Botteghà!!

mercoledì 15 maggio 2013

Il Mercoledì Social: speciale Food Revolution Day!


Ci siamo!! Sta per arrivare un nuovo appuntamento con il FOOD REVOLUTION DAY!! Muffin e dintorni dedica nuovamente il Mercoledì Social a questo importante evento: negli scorsi anni vi abbiamo stupito prima con i nostri Muffin alle Carote (in collaborazione con Alessandra che abbiamo conosciuto proprio per questa occasione! Sembra ieri!), poi vi abbiamo contagiato con il Fagiolino Rivoluzionario e infine vi abbiamo conquistato con il mitico Mc Muffin! Come avete già intuito, ormai le Muffins sposano la causa di Jamie Oliver dichiarando guerra aperta alla mal-educazione gastronomica!! Il celebre cuoco inglese è impegnato da anni sul fronte della cultura alimentare nelle scuole americane, inglesi e australiane; il suo obiettivo è quello di lottare contro l'obesità (soprattutto quella infantile) e di responsabilizzare le persone a capire cosa stanno mangiando, e se è davvero giusto per il loro benessere. Le regole per combattere il cosiddetto JUNK FOOD spesso protagonista principale di queste tavole internazionali, sono semplicissime e facili da adottare: scegliere cibi freschi e genuini e preferire i produttori locali, il resto viene da sé.


Quindi il 17 maggio tutti coloro che lavorano con il cibo, amano il cibo, parlano di cibo sono invitati a promuovere un'alimentazione sana, equilibrata e alternativa, un'alimentazione che si basa su prodotti freschi e di stagione. Entrate a far parte con noi di questa comunità
Con questo approccio anche hamburger e patatine (come vi abbiamo dimostrato gli anni scorsi) se preparati in maniera alternativa, possono rappresentare un pasto equilibrato e divertente. Dopo il Mc Muffin quindi abbiamo deciso di continuare a giocare sul fast food, preparando un hot dog diverso dal solito. La nostra alternativa paninara prevede: un panino fatto in casa, prosciutto crudo di Modena DOP, una maionese light allo yogurt, e una salsa rossa consigliataci da Annamaria!



Ingredienti (per 4 persone)
4 panini al latte infornati con forma allungata 
100 g Prosciutto di Modena DOP
1 porro

Per la maionese light allo yogurt1 yogurt greco
1 tuorlo 
1 cucchiaio di olio
succo di 1 limone

Per la salsa rossa
2 peperoni rossi
1 spicchio d'aglio
paprika
sale
basilico a piacere

Preparate i panini al latte con questo procedimento. Preparate la salsa rossa al peperone. Accendete il forno a 180°. Infornate i peperoni interi per circa 40 minuti/ un'ora, togliete la buccia e frullateli con l'aglio, la paprika, il sale e il basilico. Tenete da parte. Preparate la maionese: in una ciotola mescolate il tuorlo con l'olio, unite lo yogurt ed infine il limone. Lavate e sfogliate il porro. Prendete una foglia del vostro porro, spalmate la maionese light e adagiate una fetta di prosciutto. Arrotolate stretto, spalmate con poca maionese e avvolgetelo con un'altra fetta di prosciutto. Farcite il panino al latte con il vostro "würstel" alternativo e servite con la salsa rossa.

domenica 12 maggio 2013

Di mercato, verdure e barattoli


Vi abbiamo tanto parlato - insieme a Coldiretti e a Campagna Amica - nel corso della serata dedicata alla presentazione di Emila Mon Amour (se ve la siete persa leggete qui) - di verdure di stagione, di prodotti a km 0, di cibi fatti in casa, ma ci rendiamo conto sulla nostra pelle che spesso quello che ci manca è il tempo. Il tempo di andare a fare la spesa al mercato, di trovare un macellaio di fiducia, di lavorare i prodotti freschi, di cucinare a fuoco lento. Forse a volte dobbiamo solo diventare solo più brave a ritagliarci un po' di ore tutte per noi - e io per prima mi sono promessa di non commettere questo errore - forse altre volte possiamo semplicemente aiutarci con i nostri amici barattoli!

Perché sicuramente preparare una ratatouille porta via molto tempo, ma se la prepariamo in grandi quantità e la conserviamo in barattolo possiamo trovare ogni volta il profumo e il sapore delle verdure fresche (noi le abbiamo acquistate al Mercato Albinelli a Modena) e del sugo fatto in casa. Ce lo ha raccontato Anna di Cucina Precaria con il progetto "Metti l'estate nel barattolo" - speriamo di poter partecipare quest'anno!!! - e noi ve lo ricordiamo con questa ricetta che potete preparare in abbondante quantità e conservare in barattolo per poi usarla in ogni occasione, come contorno, come sugo per la pasta, come condimento delle bruschette. 

Ratatouille

Ingredienti (4 barattoli da 500 ml)

750 g pomodori
12 zucchine piccole verdi
2 melanzane violette
2 peperoni gialli
2 peperoni rossi
2 cipolle
timo e basilico a piacere
olio evo
sale

Preparate i barattoli per le conserve: fateli bollire immersi nell'acqua per 10 minuti e lasciateli a scolare su un canovaccio pulito. Lavate accuratamente tutte le verdure. Tagliate a cubetti piccoli e uniformi le melanzane, i peperoni e le zucchine tenendo separate le verdure. Fate arroventare una capiente padella sul fornello, cospargetela di sale fino e mettete a cuocere i cubetti di melanzana. Non appena iniziano a dorare, condite con un filo d'olio e terminate la cottura (circa 10 minuti).Togliete le melanzane dalla padella e ripetete l'operazione con i peperoni e infine con le zucchine. Sbollentate per 3 minuti i pomodori in acqua bollente salata, scolateli e raffreddateli sotto acqua fredda. Spellateli, togliete i semi e tagliateli a pezzettoni. Sbucciate le cipolle e tritatele finemente. Scaldate due cucchiai di olio in una padella e dorate la cipolla, aggiungendo un goccio d'acqua per tenerla morbida. Unite i pomodori e fate sobbollire per 20-25 minuti. Aggiungete le verdure e proseguite la cottura per 5-10 minuti. Profumate a piacere con timo e basilico. Versate la ratatouille nei barattoli, lasciando vuoti gli ultimi 2-3 cm e chiudete ermeticamente con il coperchio. Mettete i barattoli in una pentola capiente, copriteli di acqua e fate bollire per 45 minuti. Lasciate raffreddare e riponete in un luogo asciutto, al riparo dalla luce.

mercoledì 8 maggio 2013

Il Mercoledì Social: la Pasta di Carlo


Avete presente quel piatto, quella ricetta, quell'ingrediente che vi fa perdere la testa? E che vi fa continuare a cucinarlo come se non ci fosse un domani costringendovi a mangiare sempre la stessa cosa per giorni? Vi capita mai? "Drogati di cibo" intitolava un articolo di una nota rivista qualche giorno fa, ma per cosa esattamente diventiamo matti? La regina incontrastata delle pazzie culinarie di oggi è sicuramente Eres, e la sua passione sfrenata per il burro di arachidi!! Con la sua fantasia e abilità oltre che mangiarlo così com'è, lo cucina: Peanut Butter Cookiesbrownies specialiBanana&peanuts butter cupcakes e la cheesecake... calorie? Grassi? Ragazze... come dicono Eres e i suoi amici 

“ma dobbiamo parlarne proprio ora?non possiamo rimandare dopo la torta?”

A rimetterci in riga ci pensa lei, Annamaria, pazza per la farina di miglio, rivelazione indiscussa della sua cucina. Questo ingrediente particolare lo usa nei dolci 

"proprio per il suo gusto particolare, nei dolci senza glutine è spettacolare 
e permette di sostituire la farina di riso"

Le Muffins come ormai sapete vanno matte per un'infinità di cose, ma proprio ieri ci siamo ricordate di una pasta GENIALE quanto semplice che ci insegnò tempo fa il nostro amico Carlo (n.b. dovete seguirlo. Inoltre è il creatore della copertina di Emilia Mon Amour). Una ricetta caduta nel dimenticatoio tant'è che l'originale....ce la siamo dimenticata! La cucinavamo spesso nelle nostre estati insieme, tra tutte quelle passate a Montesilvano, dove preparavamo questa pasta sia fredda che calda, con pasta corta o lunga...un evergreen insomma!
Abbiamo fatto un tentativo...direi che ci siamo quasi!

Ingredienti per 4 persone
500 g fusilli
400 g polpa di pomodoro a pezzettoni
100 g philadelphia
1 confezione di tonno in scatola (anche noi in passato abbiamo vissuto di scatolame!)
olive verdi
peperoncino 
olio 
sale

Fate cuocere per circa 20 minuti la polpa di pomodoro in una padella con l'olio e le olive tagliate a pezzetti. Aggiungete il tonno, il peperoncino, amalgamate e tenete da parte. Cuocete e scolate al dente i fusilli, conditeli con il sugo preparato e aggiungete il philadelphia in modo da amalgamare bene il tutto. Questa pasta nasce fredda (per come ci ricordiamo!) ma è anche ottima calda.

domenica 5 maggio 2013

Muffin alle fragole e i racconti di una serata speciale...


Si è svolto martedì 30 aprile la serata “Tigella 2.0: rezdore ieri, foodbloggers oggi. Dal cibo virtuale solidarietà reale” l’incontro organizzato da Donne Impresa Coldiretti per illustrare il rapporto Coldiretti/Censis “Crisi: vivere insieme, vivere meglio” e per presentare Emilia Mon Amour, il ricettario digitale ideato dalle Muffins a sostegno delle imprese agricole emiliane colpite dal terremoto attraverso il racconto della tradizione culinaria della regione. Presenti alla serata importanti nomi legati a Coldiretti e alle Politiche Sociali del Censis, nonchè Mirella Fiandri rezdora e Federica Barozzi responsabile di Campagna Amica; Alessandra Giovanile di Ricette di Cultura, Anna Buganè di Cucina Precaria (entrambe partecipanti all'ebook), Instagram Modena, ed Ebook Editore che ci ha accompagnato in questa avventura.
La serata, mediata da Silvia Saracino del Resto del Carlino, è stata una splendida occasione per dialogare apertamente su come la crisi abbia cambiato le relazioni tra i cittadini nelle famiglie, a tavola o sul lavoro, e su come il mondo del 2.0 abbia riscoperto il mondo della cucina come le rezdore di una volta. Dobbiamo dire la verità: siamo rimaste molto colpite da Mirella Fiandri rezdora doc, altro che chef! Ha parlato di tradizione, prodotti primi, segreti e il piacere di cucinare per chi si ama. E' emerso dai vari dialoghi, che c'è stato un vero e proprio salto di generazione da quella della sig.ra Fiandri alla nostra, quella delle "foodblogger", che forse a causa della crisi e del precariato ha saputo riscoprire i sapori, le tradizioni e i metodi culinari di una volta, riscoprendo ricette dimenticate, tornando ai mercati, scegliendo il prodotto primo e a km 0, riunendosi come una volta per fare conserve e marmellate per l'inverno. Voi cosa ne pensate? Ed è vero che ancora oggi la cucina è donna? Diteci la vostra!


Ringraziamo ufficialmente Coldiretti per questa bellissima serata, le imprenditrici di Donna Impresa che hanno curato il favoloso aperitivo a km 0, Elisabetta Balboni che ci ha fatto conoscere ancora di più Coldiretti e Campagna Amica. Se vi chiedete come mai abbiamo scelto proprio Coldiretti per Emilia Mon Amour vi rispondiamo con una frase: "la Coldiretti è una forza sociale che rappresenta le imprese agricole e valorizza l’agricoltura come risorsa economica, umana ed ambientale." Ci auguriamo che sia la prima di una lunga serie di serate dedicate al dialogo tra rezdore, rezdore 2.0 e prodotti del territorio!


E non contente della serata del 30 aprile, il 1 maggio ci siamo date ad una "sbiciclata" speciale con Botteghà (seguiteci ve ne parleremo nei prossimi giorni!). Con gli ingredienti provenienti da Coldiretti - Campagna Amica e da Botteghà abbiamo preparato dei semplici muffin alle fragole, prendendo spunto dalla ricetta base dei Blueberry Muffins di Laurel Evans.

150 g fragole fresche
300 g farina di grano tenero biologico integrale
150 g zucchero
1 bustina di cremor tartaro
1 cucchiaino di bicarbonato
90 ml di olio di mandorla
2 uova a temperatura ambiente
240 g di latticello (da preparare in casa con yogurt e latte in parti uguali e 1 cucchiaino di succo di limone)

Scaldate il forno a 180°. Rivestite uno stampo da muffin con i pirottini di carta. Tagliate a pezzetti piccoli le fragole e passatele in poca farina (in modo che non si formi acqua). In una ciotola mescolate la farina, zucchero, il cremor tartaro e il bicarbonato. In un'altra ciotola sbattete le uova con l'olio di mandorla e il latticello, incorporate al composto di farina e infine aggiungete le fragole. Riempite gli stampini con l'impasto ottenuto e infornate per circa 20 minuti.