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martedì 8 dicembre 2015

Christmas Blondies


8 Dicembre: se non vi state strafogando di dolcetti tra una pallina e l'altra dell'albero di Natale sappiate che siete fuori regolamento! 
Oggi vige lo statuto della Caloria: ogni pallina appesa vale mezzo biscotto, ogni luce montata un cioccolatino, ogni addobbo appeso alla porta un dolcetto e se arrivate a fine giornata con la corrente saltata avete diritto ad un pandoro. E' tutto chiaro?
Ricordate ragazzi le regole sono semplici, i regali di Natale servono per regalarci la palestra di inizio anno, ora dovete concentrarvi sull'allenamento pre-cene: se siete al Nord tra un bollito e un tortellino potete sempre contare sul "fa freddo, consumo più calorie", se siete al Sud….siete spacciati, solo la riesumazione delle videocassette aerobiche di Jane Fonda potrà salvarvi!

Non siete ancora carichi? Ok, vi lasciamo la nostra cannellosissima ricetta dei Christmas Blondies!!!
Come on... you can do it!!

Ingredienti (per 15 fettine)

180 g burro ammorbidito
50 g burro di arachidi (facoltativo)
180 g zucchero di canna grezzo
1 cucchiaino di zucchero vanigliato
300 g farine miste (in particolare io ho usato: 100 g farina 00, 100 g farina di riso, 200 g farina integrale)
80 g farina di cocco
1 bustina di lievito
1 cucchiaio di bicarbonato
1 uovo
1 cucchiaio di yogurt
1 cucchiaio di spezie miste (cannella, zenzero, anice stellato)
uvetta qb
gocce di cioccolato fondente qb

Accendete il forno a 180° e foderate di carta da forno una teglia 20x20 circa. In una ciotola montate il burro con lo zucchero di canna e lo zucchero vanigliato, aggiungete lo yogurt e l'uovo e continuate a montare fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo. A parte mescolate gli ingredienti secchi: le farine, il bicarbonato, il lievito, la farina di cocco e le spezie miste. Aggiungete a poco a poco gli ingredienti secchi al composto cremoso. Versate a piacere l'uvetta e le gocce di cioccolato fondente. Mettete l'impasto nella tortiera, livellandolo e infornate per circa 30/40 minuti. 
Alla fine della cottura (prova dello stecchino: deve uscire asciutto dall'impasto) lasciate raffreddare, tagliate in quadrotti e servite con una spruzzata di zucchero a velo.

mercoledì 24 dicembre 2014

Biscotti natalizi al cioccolato e Fleur de sel


Cari lettori/lettrici, Buon Natale!!
In queste ultime settimane siamo un po' sparite, prese dal lavoro, da traslochi infiniti e viaggi inenarrabili all'Ikea...oggi vi propongo una ricetta natalizia del Maestro Knam, e con questa sappiate che ho inaugurato ufficialmente il nuovo forno della casa nuova! Se vi state chiedendo com'è la nuova dimora dei Dintorni vi dico solo una cosa....la cucina è immensa e ad isola!!
Vi racconterò di come sono sopravvissuta alla vecchia casa con la muffa e ai sabati di tra Hemnes e librerie Billy nella prossima puntata, intanto vi ricordo che se volete fare un regalo last minute potete prendere spunto QUI o preparare questi biscotti al cioccolato e fluer de sel davvero buonissimi!

INGREDIENTI

142 g zucchero di canna
37 g zucchero semolato
160 g farina 00
1 cucchiaio di farina di riso
116 g burro 
116 g cioccolato 70% (io ho usato quello della Dolcem di Modena)
1 cucchiaio di cacao amaro
2,5 g Fleur de sel
3,5 g bicarbonato
vaniglia

In una ciotola montate il burro ammorbidito con gli zuccheri e la vaniglia. Aggiungete il cioccolato tritato, il cacao, la farina, il Fleur de sel e il bicarbonato. Impastate bene il tutto dopodiché avvolgete l'impasto nella pellicola e lasciate riposare in frigo per almeno un'ora. Accendete il forno a 180°. Riprendete l'impasto e formate tante piccole palline da porre sulla teglia da forno rivestita di carta. Infornate per circa 10 minuti, lasciate raffreddare e servite!


giovedì 30 ottobre 2014

Eggnog allo zenzero


Manca un giorno ad Halloween, avete affilato i vostri canini finti?? State già preparando muffin mostruosi e piatti inquietanti? Oggi vi propongo una ricetta che potrebbe già farvi pensare al Natale, ma dato il suo colore non proprio invitante potrebbe essere perfetta per una cena di Halloween alternativa, più "elegante"!! Chiamatelo Eggnog o Bava di Lumaca, ma se avete mezz'ora di tempo per preparare un dolcetto al volo per la vostra cena questa è la ricetta per voi!

Ingredienti:

4 uova medie a temperatura ambiente
1/2 litro di latte
100 g zucchero
4 cucchiai di farina di riso
1 pizzico di zenzero
1 cucchiaio di rum
2 cucchiai di caffè in grani

In due ciotole separate i tuorli dagli albumi. In un pentolino scaldate il latte con il caffè, nel frattempo lavorate i tuorli con 80 g di zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Filtrate delicatamente il latte sulle uova e zucchero continuando a mescolare. Aggiungete la farina setacciata. Mettete a bollire un po' d'acqua in una pentola che possa contenere la ciotola. A questo punto mettete la ciotola sopra alla pentola e cuocete a bagnomaria per circa 15 minuti, fino a quando la crema non vela il cucchiaio.
NB: questa crema non si addensa come una solita crema, non vi preoccupate se la trovate un po' più liquida delle altre, si addenserà con il raffreddamento.
Togliete la crema dal fuoco, lasciate raffreddare e per ultimo aggiungete il goccio di rum e lo zenzero. Montate gli albumi con i 20 g di zucchero avanzato e incorporateli delicatamente alla crema di caffè. Servite accompagnando con biscotti o decorazione a piacere.

martedì 7 gennaio 2014

Carciofi, scampi e un risotto...alla ricerca del chicco perduto


Martedì 7 gennaio, state ancora rotolando dagli eccessi natalizi? Io si, e non solo, per finire tutti gli avanzi, regali gastronomici e panettoni vari forse mi conviene fare un banchetto dolci in Piazza Grande! Ma in fondo...le diete si iniziano di lunedì no? Oggi è martedì, lasciatemi crogiolare nelle calorie ancora 6 giorni...e tra un dolce e l'altro c'è spazio anche per un risotto, ho preso spunto dalla ricetta di Academia Barilla, un semplice riso con carciofi e scampi, e con qualche modifica e un bel coppapasta l'ho presentato nel menu dello scorso Capodanno. 

Suggerimento: guarnite ogni piatto con qualche chicco di melograno e piccoli gamberetti (purtroppo non ho trovato il melograno, ma voi cercatelo meglio mi raccomando!)

Ingredienti

400 g riso Carnaroli
1 scalogno
vino bianco frizzante
250 g code di scampi
200 g cuori di carciofo (ottenuti da circa 500 g di carciofi)
burro qb
croste di parmigiano
erba cipollina
olio evo
sale, pepe

Per guarnire: chicchi di melograno e gamberetti

Sbucciate e tritate lo scalogno. Fatelo imbiondire in una padella con un po' d'olio e versate il riso facendolo tostare. Aggiungete i cuori di carciofo ottenuti, le croste di parmigiano (io ne ho messe due piccole) e cuocete allungando con il vino bianco frizzante. A parte saltate in padella le code di scampi con un po' di burro e l'erba cipollina sminuzzata. A pochi minuti dal termine della cottura del riso, aggiungete gli scampi, mantecate il tutto con una nocetta di burro, salate e pepate.

Servite il vostro risotto guarnendolo con chicchi di melograno e piccoli gamberetti.

lunedì 23 dicembre 2013

Gingersnap, paste di meliga e pretzel sotto l'albero!


E' con grandissima soddisfazione che siamo giunte al 3° anno consecutivo di regalini natalizi homemade! Non c'è niente di più bello che poter donare qualcosa creato dalle proprie mani ai propri cari, non ci credete? Dovete provarlo! Certo si lavora duramente, ma la soddisfazione è davvero grande! Oggi vi suggeriamo un sacchettino regalo pieno di biscotti della tradizione: dai Gingersnap (i classici biscotti americani allo zenzero tipici natalizi), alle paste di meliga (tipici biscotti della tradizione piemontese), fino ai pretzel al cioccolato. 


Il tempo di realizzazione è a prova di lavoratore:
Uscite dal lavoro alle 17/18 oggi? Gli ingredienti sono di facile reperibilità, molti di voi li avranno già in casa, quindi occorre solo che parcheggiate nel vostro garage e mettiate il grembiule! Fate gli impasti, fate riposare una media di 1 ora e 1/2 se avete solo stasera per realizzarli, durante il riposo degli impasti cenate, e dopo cena iniziate ad infornare: tempo totale di cottura 1 ora e 1/2 (2 ore solo se decidete di fare i pretzel un po' più piccoli e quindi si necessita una seconda infornata).
Domani avete giornata libera? Potete dedicarvi ai biscotti al mattino: preparate gli impasti, fate riposare le classiche 2 orette, infornate ed entro pranzo avrete i vostri sacchettini sotto l'albero!
Il 24 lavorate fino alle 13? Potete fare gli impasti la sera prima, farli riposare/conservare in frigo, e realizzare i vostri biscotti nel primissimo pomeriggio, ruberanno al vostro forno solo 1 ora e 1/2 (ricordando che sono 3 varianti di biscotti, che con tutte e 3 le dosi delle ricette otterrete circa un 120/150 biscotti)
Siete pronti? Ok, per partire occorre tenere aperte 3 pagine sul vostro desktop, questa dove siete ora, le paste di meliga (ricetta di Elena Bruno provata ed approvata da Ricette di Cultura e le Muffins) e i pretzel al cioccolato!

In questa pagina procediamo con i Gingersnap

Ingredienti

300 farina 0
50 g farina di riso (facoltativo, se non l'avete aggiungete la farina 0)
1 uovo
150 g burro morbido
120 g zucchero + 50 g per l' "impanatura"
80 g melassa (o miele scuro)
1 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di zenzero
1/2 cucchiaino di pepe 
1/2 cucchiaino di noce moscata
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano tritati

In una ciotola mescolate i seguenti ingredienti secchi: farine, bicarbonato, sale e le spezie. A parte sbattete il burro morbido con lo zucchero fino a raggiungere un composto morbido e cremoso. Aggiungete l'uovo e la melassa (o il miele) e man mano gli ingredienti secchi. Impastate fino ad ottenere un panetto omogeneo. Rivestite di pellicola e fate riposare in frigo per 2 ore. Accendete il forno a 180°. Versate 50 g di zucchero rimasto in una ciotola. Prendete piccole quantità dal vostro impasto e iniziate a creare tante palline che passerete nello zucchero. Ponete le palline distanziate sopra alla placca da forno rivestita di carta, infornate per circa 10 minuti (il tempo di cuocersi e dorarsi un po'). State attenti a distanziarle, le palline nel cuocersi tendono ad appiattirsi e a prendere la classica forma dei biscotti, è importante non metterle troppo ravvicinate per non sfornate un unico agglomerato di gingersnap! Appena sfornate aspettate qualche minuto prima di porle sui vostri piatti da portata, l'impasto caldo tende un pochino a deformarsi, meglio aspettare che si raffreddi un po'.

martedì 10 dicembre 2013

Il biscotto salva-regali


Ho iniziato a biscottare e ora non mi fermerò più fino alle diete di gennaio! Da poco ho preso dei nuovi stampini per biscotti, con le scritte simili a quelle del cartone Alice nel Paese delle Meraviglie, ho voluto subito provarli con una ricetta semplicissima e veloce. Ho servito questi biscotti accompagnati ad una crema di cioccolato e cannella homemade. Ho notato che nei giorni si sono conservati benissimo, quindi penso proprio che li rifarò per regalarli in giro, voi che ne pensate?


Ingredienti (circa 30 biscotti)

450 g farina 0
250 g burro morbido
200 g zucchero
50 ml di latte a temperatura ambiente
cardamomo
1/2 cucchiaio di bicarbonato
1 uovo

In una ciotola amalgamate il burro morbido insieme al latte, fino a creare una crema. Aggiungete lo zucchero, l'uovo sbattutto, il bicarbonato e il cardamomo grattugiato. Amalgamate bene tutti gli ingredienti e a poco a poco incorporate la farina setacciata. Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo, dopodiché avvolgetelo nella carta trasparente e fate riposare in frigo per almeno 2 ore.
Accendete il forno a 180°. Riprendete l'impasto, stendetelo, tagliate i vostri biscotti della forma che più vi piace, spennellateli con poco latte oppure con un albume d'uovo e infornate per circa 15 minuti.


mercoledì 4 dicembre 2013

Mercoledì Social: biscotti sull'albero e sotto l'albero!


1. Nella vostra playlist la più suonata in questi giorni è "All I want for Christmas is you"
2. Avete iniziato ad aggiravi per bancarelle e centri commerciali alla ricerca di decorazioni per l'albero
3. Nella vostra dispensa dei dolciumi è già comparso il panettone (il nostro senza canditi e senza uvetta)
4. Il menu della Vigilia è la vostra ossessione notturna
5. Siete in contatto con tutte le stazioni meteorologiche europee per sapere se sarà un Natale sotto la neve

Ok potete continuare a leggere il post... Con questo Mecoledì Social apriamo ufficialmente la stagione de #theSantasMuffins, benvenuti nella nostra cucina natalizia!!! Il primo tema che abbiamo scelto è: biscotti. Già perché senza un biscottino da sgranocchiare noi l'albero non riusciamo proprio ad addobbarlo.. Ci vuole quel tocco di burro, zucchero, cioccolato per avere il giusto apporto calorico per appendere palline, lucine, ghirlande! 

E quest'anno ci prepariamo all'8 dicembre (siamo tradizionaliste l'albero lo facciamo l'8) con tante golose ricette biscottose da provare.. Innanzitutto gli omini di zenzero da appendere all'albero della nostra Cuochina, la ricetta è quella tradizionale irlandese attenzione però dopo pochi giorni l'albero sarà sguarnito!! Sotto l'abero invece ci mettiamo i biscotti al cioccolato e fior di sale con Nutella e caramelle mou di Sonia, se in un solo biscotto ci sono tre ingredienti che adoro (Micol, perché Cecilia è nemica della Nutella, è uno dei suoi tanti difetti…) non possiamo che inserirli in cima alla to-do-list culinaria. Poteva forse mancare all'appuntamento Annamaria, la nostra dea del biscotto? Eccola con i Pepperkaker-Pepparkakor-Piparkakku, comunque vogliate chiamarli sono i pan di zenzero natalizi tipici di Norvegia, Svezia e Finlandia. E' prontissima al Natale anche Francesca che ci propone non una ma ben tre ricette: i Gingerbread Cookies, i Christmas Cookies da decorare con fantasia e appendere all'albero e i biscotti alla marmellata che ha sgranocchiato mentre faceva l'albero (non è un vizio solo nostro allora!) e beveva una fumante cioccolata calda. Un altro esercito di omini arriva mandato da Eres ma non sono di zenzero bensì di Pan di Stelle, fatti con la ricetta che qualche anno fa Mulino Bianco riportava sulla confezione dei celebri biscotti..

Noi invece per i primi biscotti di questo Natale ci siamo affidate a Santa Martha (Stewart) e abbiamo preparato i Chocolate Pretzel, che ne dite di fare un salto da noi l'8 per addentarne uno e per portarci una decorazione da appendere all'albero??


Ingredienti (12 biscotti)

30 g cacao in polvere
1 cucchiaino di caffè in polvere
3 cucchiai di acqua bollente
120 g burro ammorbidito
50 g zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia 
1/2 cucchiaino di sale
1 uovo e 1 tuorlo
230 g farina 00
granella di zucchero per decorare

In una piccola ciotola mescolate il caffè in polvere e il cacao nell'acqua bollente finché non si sciolgono e tenete da parte. Amalgamate nella planetaria il burro e lo zucchero, quindi aggiungete l'estratto di vaniglia e il sale. Abbassate la velocità e aggiungete l'uovo, poi la miscela di cacao e caffè. Unite gradualmente la farina e mescolate finché la pasta non diventa liscia e tende a formare una palla. Avvolgete nella pellicola, modellate a forma di quadrato e mettete in frigo per 30 minuti. Riscaldate il forno a 160°. Dividete la pasta in 12 palline, formate 12 cordoni e modellate a forma di pretzel (vedi foto sotto), disponendo i biscotti su una teglia foderata con carta da forno. Sbattete il tuorlo con 1 cucchiaino d'acqua, spennellate i biscotti e decorate con la granella di zucchero. Infornate per circa 35 minuti e lasciate raffreddare.

giovedì 28 novembre 2013

Il Mercoledì Social ripieno: Tortellino vs Cappelletto


Mancano pochissimi giorni ad uno straordinario evento che coniuga tradizione, sapere e raffinatezza! Domenica 1° dicembre Anna di Cucina Precaria terrà "Sai quale legame li unisce?" un corso dedicato all'arte del Tortellino! Come sapete, a noi piacciono tantissimo questi eventi dedicati alla tradizione e alla cucina che "sa di casa", quella delle nostre nonne. Purtroppo questa cattivissima lontananza e gli impegni di lavoro ci impediscono di poter partecipare, ma ci tenevamo lo stesso a diffonderlo a tutto il mondo!


Per questo abbiamo dedicato all'evento di Anna il nostro Mercoledì Social. Abbiamo iniziato parlando più in generale della pasta ripiena, e delle tradizioni regionali legate ad essa: siamo partite dalla sfoglia con Anna e la Cuochina! Farina 0 di rigore, uova (di quelle buone eh!) a temperatura ambiente, olio di gomito e basta, e se volete aggiungere quel tocco in più Anna, per asciugare l'impasto e renderlo ruvido, si aiuta con un pizzico di semola, voi siete d'accordo?
Abbiamo scoperto con Pasta Zalla il Manuale di Cucina Bolognese, con @saraventurini2 abbiamo conosciuto i cappelletti toscani ripieni di mortadella, uovo, formaggio e noce moscata, e poi abbiamo scoperto con Pane Libri e Nuvole il Tortello di Patate del Mugello, voi lo conoscevate? Si tratta di una pasta all'uovo della forma di un raviolo quadrato ripieno di patate lessate schiacciate e mescolate con altri ingredienti. Vengono serviti con ragù oppure conditi con burro e salvia, proprio da provare!

Addentrandoci nel discorso è emersa un'altra grande domanda: ma che differenza c'è tra tortellino e cappelletto? Innanzitutto quello che vi diciamo è il pensiero visto da due emiliane doc, e dalle loro ricette e racconti di famiglia. Io (Cecilia) posso dirvi che ho vissuto entrambe le tradizioni, con la mamma modenese tortellino addicted e la nonna ferrarese, che durante le feste natalizie ci cucinava i cappelletti romagnoli.
La differenza sostanziale si nota subito a vista: mentre il cappelletto ha una forma più chiusa su se stessa, il tortellino è più "aperto", e ha l'inconfondibile chiusura quasi ad anello. Per quanto riguarda il ripieno il turtlèin ha al suo interno lombo di maiale, prosciutto crudo, mortadella e parmigiano. Mia mamma per dare un gusto più deciso a volte mette un piccolo pezzetto di salsiccia e qualcuna aggiunge un po' di noce moscata, ma gli ingredienti in generale devono rimanere quelli per avere un tortellino doc. Invece il caplèt può essere farcito con un ripieno di carne stile tortellino, oppure con un classico ripieno di ricotta e formaggi (come faceva mia nonna).

E poi, come si servono? Diciamo subito che il tortellino va ammazzato con il brodo, non fatevi ingannare da ragù, panna e altre salsette, questo piatto deve essere servito in brodo e basta, altrimenti potete chiamarlo benissimo con un altro nome! Addirittura vecchie tradizioni raccontano che i più anziani usavano mettere un goccio di lambrusco nel brodo dei tortellini! Un brodo che deve essere rigorosamente di cappone, al contrario dei cappelletti che possono essere conditi con brodo di pollo. In alcune zone si preferisce anche il brodo di gallina, ma in generale ammazzate tutto con il brodo di cappone e farete una splendida figura!

L'argomento è piuttosto scottante visto anche l'avvicinarsi del Natale, il dibattito rimane ancora aperto, diteci cosa ne pensate!

martedì 26 novembre 2013

Mini Waffel alla cannella


La cannella, se non ci fosse bisognerebbe inventarla...per i dolcetti della colazione questa settimana ho puntato sui mini waffel con farina di riso e cannella! Per i non amanti della cannella (o almeno non nelle nostre dosi solite!!) ne ho preparato una parte con la scorza di arancia grattugiata. Sono dolcetti facilissimi e veloci da preparare, ottimi per la colazione, la merenda e perché no anche per una bella fonduta di cioccolato after-dinner! In caso di fonduta raccontateci com'è andata! 
Approfittiamo di questo post per anticiparvi l'argomento del nostro Mercoledì Social di domani: la pasta ripiena. In particolare vogliamo segnalarvi una bellissima iniziativa di Anna, "Sai quale legame li unisce?" un corso pratico dedicato al Tortellino che si terrà questa domenica 1° dicembre all'Agriturismo La Torricella - Monforte D'Alba. Purtroppo non riusciremo a partecipare, ma vogliamo comunque segnalarlo perché Le Muffins amano moltissimo questo tipo di eventi, volti a riscoprire l'arte della cucina, quella vera, quella delle "sfogline". Di loro e della differenza fra le varie paste ripiene parleremo domani! E voi? Siete delle vere sfogline? Avete un segreto per la buona riuscita della pasta? Fateci sapere!! E intanto provate questi mini waffel...


Ingredienti

90 g farina 00
50 g farina di riso
90 g di burro
2 uova
90 g di zucchero
1 cucchiaio di zucchero a velo
cannella (o scorza di arancia grattugiata)
1 bustina di vanillina
un pizzico di bicarbonato

Accendete il forno a 180°. Montate i tuorli d'uovo con lo zucchero, incorporate il burro fuso raffreddato e la cannella. A parte montate gli albumi a neve con lo zucchero a velo e incorporateli nel composto di tuorli e zucchero facendo attenzione a mescolare dal basso verso l'alto. Aggiungete a poco a poco le farine setacciate, il bicarbonato e la vanillina. Versate il composto in uno stampo da mini waffel e infornate per  circa 15 minuti.

giovedì 29 agosto 2013

Il Mercoledì Social: la cannella e i Kanelbulle


Attenzione attenzione, oggi vi sveleremo l'ingrediente segreto della dieta delle Muffins...vi siete mai chiesti come mai le Muffins sembrano (apparentemente) delle ever green?? Il merito è tutto suo, della cannella!!! Si, lo ammettiamo siamo cannella addicted (oltre che chicchetti-curry-FGD-dolci addicted...)! La cannella, la spezia dall'albero sempre verde, quella con numerose proprietà benefiche antiossidanti, è il nostro segreto di giovinezza! Sapevate che negli antichi libri di cucina quando si leggeva "pizzico di spezie o droghe" si intendeva proprio un mix di cannella, pepe, noce moscata e chiodi di garofano? E sapevate che la rete è invasa da cannella addicted come noi? Vi sveliamo le loro identità!

Monica: sua la ricetta della Torta caffè e cannella, se fissate la foto per un po' come abbiamo fatto noi finirete per sentire il profumo!
Claudia: ci ha conquistate con le girelle e la sua ode alla cannella "sarà perché ha un profumo che fa subito pensare al Natale, ma per me la cannella è calore, affetto, allegria", è proprio vero!!
Francesca: stupefacente la sua Apple cynnamon walnut cake!
Carlotta: il classico senza tempo...e di cui non faremmo mai a meno! La torta di mele e cannella!
Bottegha: ci stupisce con "una cioccolata in tazza molto alternativa ... gusto SPECULOOS, cannella e spezie. Un bastoncino da immergere nel latte caldo e poi girare, girare, girare ... fino a che il latte non si colora ... una buonissima cioccolata! Non è proprio una ricetta .... ma è una delizia alla cannella!"
Manuela: cannella addicted tanto da inserirla nel centrifugato di mela verde e mango!

Le Muffins sulla scia dell'ultima parte del viaggio nordico di Micol, vi danno la ricetta dei Kanelbulle (cinnamon buns), un pane dolce svedese nato all'inizio degli anni '20, diventato poi un famoso dolce della cucina americana. Se vi capita di andare a Stoccolma sappiate che i migliori Kanebulle li trovate al Café Saturnus!


Ingredienti:
500 g farina
250 ml latte
25 gr lievito di birra
80 g zucchero 
75 gr di burro
un pizzico di sale
un pizzico di cardamomo
per la farcitura:
1 cucchiaio abbondante di zucchero
cannella
40 gr burro morbido
granella di zucchero

Fate sciogliere il burro con il latte. Aggiungete il lievito e fate sciogliere. Aggiungete il cardamomo, lo zucchero e il pizzico di sale. Accorpate man mano la farina e impastate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Lasciate lievitare coperto da un canovaccio per circa 30/40 minuti. Riprendete l'impasto e stendetelo su un piano fino a formare un rettangolo spesso 1 cm. Spalmate la farcitura (burro e zucchero mescolato con la cannella) e arrotolate il tutto. Tagliate il rotolo in girelle spesse circa 2 dita. Mettete le girelle in una piastra da forno foderata di carta, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per un'altra mezz'ora.
Accendete il forno a 200°, spennellate i vostri Kanelbulle con un uovo sbattuto e granella di zucchero e infornate per circa 10/15 minuti.

domenica 23 dicembre 2012

Regali - esotici - sotto l'albero: il chutney di mango


Vedrete scorrere diamanti e rubini , guarderete il mondo da un lenzuolo perforato, assaggerete verdi chutney della memoria, muoverete guerra su tavole imbandite, conoscerete la puttana più vecchia del mondo e non stupitevi se durante una qualche guerra una vecchia sputacchiera scesa giù dal cielo vi farà perdere la memoria… Attenti,non basta parlare di una persona per conoscerla, non basterà poggiare le vostre labbra sulla sua esistenza per intenderla. Per comprendere anche una sola vita, dovrete inghiottire un mondo…… E non dite che non vi ho avvisato.

Con l'incipit de "I figli della mezzanotte", uno dei capolavori di Salman Rushdie (della mia passione per questo scrittore vi ho già confessato qui, vi presento la ricetta di oggi, un chutney di mango, che si va ad aggiungere al fudge e alla confiture de noel come idea firmata Muffin e Dintorni per i vostri regalini homemade. Dopo due ricette dolci ne aggiungiamo una salata, da dedicare a persone amanti di gusti esotici e piuttosto speziati. Con i chtney - di cui esistono infinite varianti - si possono condire piatti a base di carne, riso e verdure.

Ingredienti

100 g aceto di mele
60 g zucchero
50 g cipolla
1 mango
1 mela 
130 g albicocche secche 
1 lime 
15 g zenzero fresco 
1 bastoncino di cannella 
1 stellina di anice stellato 
2 g noce moscata
6 capsule di cardamomo 
2 peperoncini secchi 

Tagliate a julienne la buccia del lime e sbollentatela. Sbucciate il mango e la mela e tagliateli a dadini piccoli. Tagliate le albicocche e la cipolla a dadini. Sbucciate lo zenzero e affettatelo sottilmente. Avvolgete tutte le spezie in un pezzo di garza e chiudetela con dello spago da cucina. Portate a ebollizione l'aceto insieme al succo del lime e allo zucchero e fate bollire per 2 minuti. Aggiungete gli altri ingredienti e 20 cl di acqua. Coprite e cuocete a fiamma bassa per un'ora.

mercoledì 19 dicembre 2012

Il Mercoledì Social Natale: aggiungi un posto a tavola!



Il Mercoledì Social non poteva non avere una propria cena di Natale, e per la prima volta sarà particolarmente speciale: a 8 mani! Abbiamo pensato di invitare a cena Alessandra e Anna, le nostre comari social, con cui abbiamo fatto crescere questo appuntamento settimanale, con cui abbiamo creato Emilia Mon Amour, con cui abbiamo vissuto il Salone del Gusto, ci sembrava giusto invitarle alla nostra cena 2.0! Non senza farle cucinare ovviamente...ecco quindi il nostro menu di Natale, ci siamo immaginate intorno ad una tavola a raccontarci le nostre tradizioni, i nostri ricordi legati alle feste...e la nostra memoria si è fissata su una parola del cuore...

Iniziamo con l'antipasto: Micol, il Muffin

"La mia parola è Aquilone, 
come il negozio di giocattoli dove andavo sempre da piccola 
con il nonno a scegliere il regalo di Natale 
il pomeriggio della Vigilia..."


Pancake di grano saraceno con salsa allo yogurt greco

100 g farina di grano saraceno
50 g farina bianca
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di lievito
250 ml latte
30 g burro fuso
1 uovo

Per la salsa
150 g yogurt greco
1/2 porro
paprika
pizzico di sale

Preparate la salsa. Lavate e tritate finissimo il porro, aggiungetelo allo yogurt greco insieme ad un cucchiaino di paprika. Salate e conservate in frigo. Preparate i pancake. Mescolate le due farine, il lievito e il sale. Con una frusta unite il latte, il burro fuso e l'uovo. Unite il composto di farina e amalgamate con la frusta. Lasciate riposare la pastella per 10 minuti. Scaldate una padellina antiaderente e ungetela con il burro. Versate qualche cucchiaiata di composto in modo da ottenere un pancake di circa 12 cm di diametro e fate cuocere per 2-3 minuti da entrambi i lati. Servite subito con la salsa di yogurt greco.




E continuiamo con un secondo speciale, Alessandra ha preparato Filetti di trota salmonata al forno con mandarino e timo


Per il dolce abbiamo preso spunto dallo zuccotto di Martha Stewart. Cecilia, i Dintorni

"La mia parola è Puntualità. 
Io che sono ritardataria per natura, l'8 dicembre spaccato faccio l'albero, 
preparo i biscotti da regalare, litigo con il mio Scrooge personale 
che non vuole decorazioni in casa, e il 24 sera alle 19.30 precise 
invio il mio speciale messaggio di Natale alla mia famiglia "acquisita"
...meglio di un orologio svizzero!"


Zuccotto di Natale

Per il pan di spagna
150 gr farina 00
150 gr zucchero
4 uova
1 lievito
burro e farina per lo stampo

Per la crema:
400 ml di panna da montare
1 bustina di vanillina
80 g nocciole tritate
gocce di cioccolato
ciliegie candite

per la glassa
100 g cioccolato fondente
50 g zucchero a velo
4 cucchiai di acqua fredda

Preparate il pan di spagna. Accendete il forno a 160°. Montate le uova con lo zucchero a bagnomaria, devono raddoppiare di volume e assumere un colore chiaro e spumoso. Togliete dal fuoco e aggiungete delicatamente e poco alla volta la farina e il lievito setacciati, mescolando il tutto dal basso verso l'alto. Imburrate e infarinate una teglia, versate il composto e infornate per circa 40/50 minuti. Lasciate raffreddare e tagliate la torta a metà. 
Montate la panna con la vanillina, aggiungetevi le nocciole tritate, le gocce di cioccolato e le ciliegie a piacere. Tenete da parte in frigo. Scegliete la ciotola in cui fare lo zuccotto, rivestitela di pellicola trasparente e ricavate da una delle parti del pan di spagna, la base tonda del vostro dolce. Con l'altra metà del pan di spagna ricavate dei triangoli che metterete all'interno della ciotola in modo a formare una cupola. Bagnate con un po' di acqua e zucchero, farcite con parte della crema preparata, fate un altro strato di pan di spagna, ricoprite con la crema e terminate con il disco di pan di spagna. Mettete in frigo per almeno metà giornata o una notte.
Preparate la glassa al cioccolato. Fate sciogliere a fuoco lento il cioccolato, lo zucchero a velo e l'acqua fredda. Rovesciate il vostro zuccotto su un piatto da portata e sformatelo aiutandovi con la pellicola trasparente con cui era rivestita la ciotola. Glassate in modo omogeneo, lasciate raffreddare in frigo e servite.


E tra una portata e l'altra è tempo di scartare i regali! Patrizia (a cui diamo il benvenuto nella nostra cucina) ci regala qualche ricettina natalizia, mentre noi 4...sappiamo già cosa trovare sotto l'albero giusto?

Buon Natale #foodbloggercarineecoccolose!

lunedì 17 dicembre 2012

Christmas Fudge


Metti un albero, due cuochette che preparano la cena di Natale per gli amici e lei...la fantastica Mariah Carey, con la sua voce inconfondibile, colonna sonora dei nostri preparativi! Ed ecco all'improvviso che Le Muffins si vestono con tuniche rosse, alzano le mani al cielo e iniziano a stonare tutti i gospel possibili! I nostri ipod in questo periodo sono perennemente sintonizzati sullo storico album natalizio di Mariah, Merry Christmas...e voi? Qual'è la vostra canzone di Natale preferita?


E tra un "All I want for Christmas" e un "Santa Claus is coming to town", ecco una ricetta homemade tipica americana da regalare ai vostri amici, il classico Fudge, le "caramelle fondenti" a cui è impossibile resistere!

Ingredienti

450 g cioccolata fondente 
400 g latte condensato zuccherato 
60 g burro

Sciogliete a bagnomaria la cioccolata e il burro fino ad ottenere un composto omogeneo. Nel frattempo preparatevi una teglietta ricoperta di pellicola. Fuori dal fuoco aggiungete alla cioccolata fusa il latte condensato, eseguendo questa operazione rapidamente perché il composto si addenserà rapidamente. Versate il composto nella teglietta e lasciate in frigo per qualche ora. Tagliate a cubetti.

mercoledì 12 dicembre 2012

Il Mercoledì Social: una ricetta sotto l'albero


A 12 giorni da Natale, un Mercoledì Social dedicato alle decorazioni, al vostro albero di Natale e a...ciò che di commestibile metterete sotto...o sopra! Iniziamo la carrellata di immagini e di ricette con Paola che sotto al proprio albero mette una particolare Crostata di farro integrale e nocciole (la cui base scrive è perfetta anche per i biscotti) e i Muffin all'orzo con marroni sciroppati al miele (voi avete mai provato la farina d'orzo?); Debora e Simona (guardate la sua proposta per la colazione natalizia) ci hanno regalato un'immagine dei loro bellissimi alberi di Natale (potete vederli qui sotto)! Proseguiamo con Blueberry Muffin Bakery che al proprio albero ha appeso dei bellissimi biscotti decorati; Annamaria la nostra pasticciera ha preparato i biscotti Candy-Cane e ci riporta ai classici cartoni natalizi Disney e ai bastoncini canditi a cui questi biscotti sono ispirati ( i Candy Canes appunto) che spesso vediamo nei film appesi all'albero. 


Per i golosi vi invitiamo a visitare proprio in questo periodo il blog di Annamaria, il clima natalizio l'ha evidentemente ispirata creando una dolcezza dietro l'altra! Anche per Emilia Mon Amour ci ha stupito con una variazione della classica Zuppa Inglese (comprare per gustare!).
Infine Alessandra che indaffaratissima con il calendario culinario dell'avvento (ogni giorno una bella ricetta da provare) ci ha dedicato una bellissima immagine dell'albero di Natale del Grand Hotel Sitea e una ricetta davvero speciale, dice:

"La ricetta è quella di oggi! Un pane perchè:
1. questo è stato l'anno del pane: con il pane ho anche conosciuto la nostra Laura
2. un altro pane dolce del nord Europa me l'hanno pure pubblicato su Sale&Pepe
3. è così soffice e coccoloso che lo rifarei ogni giorno per tutti i giorni dell'anno
4. ha una storia/leggenda tutta speciale"

Parla dei Lussekatter, i tipici panini dolci svedesi e di Laura, un'altra cuochetta che ha partecipato e creduto tantissimo al progetto Emilia Mon Amour, e che sarà sempre nella nostra cucina.
E le Muffins (come ormai ci chiamano tutti!) cos'hanno messo sotto l'albero? 


Abbiamo messo una confettura-regalo, la cui ricetta viene da uno dei nostri miti, Sigrid del Cavoletto di Bruxelles, la potete trovare QUI. Una confettura davvero particolare, fatta con frutta secca e spezie, e che ci ha fatto innamorare definitivamente dell'anice stellato! Ed ecco infine i nostri alberini di Natale!!

domenica 9 dicembre 2012

L'albero a prova di gatto e gli shortbread natalizi!



Come ogni anno ci siamo ritrovati stamattina in compagnia dei cd di Natale di Mariah Carey a fare il nostro adorato alberino di Natale. E' il primo anno però che la nostra famigliola si è allargata con l'arrivo di due piccoli amici pelosi e scatenati - Timothy e Texas - e piccoli addobbi, luci e palline oltre che una meravigliosa attrattiva rappresentano per loro anche un pericolo. Per cui abbiamo rivisto l'albero in versione a prova di gatto!! Abbiamo addobbato i rami bassi dell'albero solo con qualche decorazione di panno con cui loro possano giocare, abbiamo lasciato in cantina le ghirlande di palline che potessero ingerire, abbiamo eliminato le luci per evitare ogni probabilità di corto circuito e ovviamente li abbiamo dotati ognuno di una pallina personale con cui giocare!! L'albero sarà forse meno sfavillante di quello degli anni passati ma il primo Natale con i nostri "ragazzi" sarà meraviglioso!!


PS: stiamo meditando come fare per portarli con noi dal parentado Vigilia e giorno di Natale, con due cappellini rossi e bianchi in testa ovviamente!!! E la ricetta direte voi? Ovviamente non si fa albero senza almeno un burrosissimo biscottino da sgranocchiare tra una pallina e l'altra!!! Quest'anno ho scelto i tradizionali shortbread e mentre trascrivete la ricetta ricordatevi di mettere virtualmente sotto l'albero questo Natale l'ebook "Emilia Mon Amour", comprate e regalate a questo link!!


Ingredienti:
300 g farina
180 g zucchero
250 g burro
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale


Accendete il forno a 180°. Rivestite una teglia rettangolare (tipo da pizza) con la carta da forno. Impastate al mixer il burro con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete la vanillina, il pizzico di sale ed infine la farina. Ponete l'impasto ottenuto nella pirofila, livellatela lasciando un'altezza di circa 1 cm. Con un coltello disegnate i vostri shortbread come vedete nella foto e con l'aiuto di una forchetta create un motivo decorativo. Cuocete per circa 30/40 minuti. A cottura ultimata, lasciate raffreddare , staccate delicatamente i vostri shortbread e servite.

lunedì 26 dicembre 2011

Santo Stefano in...Ungheria! Con i resti del Natale...


Ancora vive ragazze e ragazzi? Come sono andate le feste? Anche voi siete stati riempiti di ceste natalizie piene di frutta secca, noci, mandorle e uvetta??? Io non so più dove metterle!! Giusto per fare un altro dolcetto di Natale (come se non ne avessimo mangiati abbastanza!!), ho rubato la ricetta dei Bejgli tipici ungheresi!

Ingredienti (per 4 persone)
400 g farina
50 g zucchero
20 g lievito di birra 
125 g burro
150 ml latte
1 uovo
1 pizzico di sale

Per farcire 
250 g mandorle
125 g noci
3 cucchiai panna
1 tuorlo
250 g zucchero
125 g di uvetta 
60 g burro
1 uovo per glassare

In una ciotola sciogliete il lievito con 1 cucchiaio di zucchero e 5 di latte tiepido. Spolverizzate con un cucchiaio di farina, senza mescolare, e coprite con un telo. Lasciate riposare fino alla formazione di bollicine sulla superficie. A parte setacciate la farina con il sale, incorporate il burro fuso, lo zucchero rimasto e l'uovo. Impastate versando a filo il lievito e il latte rimasto. Dovrete ottenere un impasto omogeneo dopodiché formate una palla, ponetela in una ciotola unta d'olio, copritela e lasciatela lievitare per due ore circa. Trasferitela sulla spianatoia, lavorate per pochi minuti e dividetela in due parti. Stendete con il matterello ciascun pezzo in un rettangolo dallo spessore di pochi millimetri. In una ciotola tritate le mandorle e le noci, mescolatele a tutti gli altri ingredienti della farcitura e amalgamate con il burro ammorbidito. Stendetene la metà su uno dei rettangoli di pasta e coprite con l'altro, sul quale spalmerete la farcitura rimasta. Arrotolatelo a salsicciotto e copritelo con alluminio leggermente unto. Lasciate lievitare per altri 30 minuti, deve raddoppiare di volume. Riscaldate il forno a 200°, trasferite il rotolo su una teglia rivestita di carta da forno e spennellatelo con l'uovo sbattuto. Chiudetelo a ferro di cavallo e infornate. Cuocete per circa 45 minuti, e servite freddo.

venerdì 23 dicembre 2011

Natale....a casa nostra!


E così viaggiando tra le regioni italiane che più ci stanno a cuore, siamo giunte al 23 dicembre, tra poche ore inizia la corsa per la preparazione della Vigilia! In questo post vedrete la proposta Muffin e dintorni per la tavola del Natale, straordinariamente decorata in oro e blu! Come vedete ci sono due posti, i nostri! E' arrivato anche per noi il momento di sederci e...affogarci nelle prelibatezze culinarie! Vi lasciamo in regalo una ricettina semplice da presentare sui tovaglioli come piccolo dono di benvenuto per i vostri ospiti, le rose del deserto.
Con questo post vi auguriamo un ricco e gustoso Buon Natale, pieno di muffin e di qualche dintorno! Ci vedremo a Santo Stefano per...i resti di Natale!!

Auguri a tutti!!!!!!!!



Ingredienti (per 50 rose)
120 gr fiocchi di mais
180 gr burro
3 cucchiai di uvetta
125 gr farina
125 gr farina di mandorle
1 bustina di lievito
2 uova
150 gr zucchero
1 bustina di vanillina
un pizzico di sale
zucchero a velo

Accendete il forno a 180°. Sbattete il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e la vanillina, aggiungete un pizzico di sale e le uova una alla volta. Aggiungete le farine setacciate con il lievito, unite l'uvetta e 100 gr di fiocchi di mais poi prendete un cucchiaino di composto e fatelo rotolare nei cereali rimanenti. Componete le rose del deserto premendo un po' del composto tra le mani, a formare una pallina media: adagiatele su di una teglia foderata con carta da forno. Cuocete distanziati tra loro per circa 12 minuti, sfornate e spolverate con zucchero a velo.

giovedì 22 dicembre 2011

Natale in Emilia: tortellini in brodo

 

Ci siamo avvicinate lentamente alla nostra regione dopo un viaggio attraverso le ricette natalizie per arrivare al re delle tavole emiliane: il tortellino. Aspramente rivendicata da Modena e da Bologna, la tradizione del tortellino ha inizio in un anno imprecisato del 1200 quando un cuoco di una locanda - rimasto folgorato dalla visione dal ventre di una bella marchesina - diede alla pasta ripiena la forma di un ombelico. E se potete approfondire leggende e curiosità del turtlèin sul sito ufficiale e sul sito del "Tortellino Day", vi raccontiamo che il piccolo gioiello emiliano sta stregando anche New York. Infatti la rezdora bolognese Caterina Schenardi - soprannominata "Mama tortellini" - sta portando al successo il ristorante Gradisca e ha conquistato anche la mondanissima Sarah Jessica Parker! La ricetta che vi riportiamo è quella solennemente decretata dalla Delegazione di Bologna dell'Accademia Italiana della Cucina e dalla Dotta Confraternita del Tortellino e depositata con atto notarile il 7 dicembre 1974 presso la Camera di Commercio dei Bologna.


Ingredienti (4 porzioni)

Per la sfoglia 
Farina tipo 00, gr. 400
Uova intere, n. 4 (all'occorrenza si può aggiungere 1/2 guscio d'acqua)
Una presa di sale

Per il ripieno 
Lombo di maiale, gr. 300
Prosciutto crudo, gr. 300
Vera mortadella di Bologna, gr. 300
Parmigiano-Reggiano, gr. 450
Uova di gallina, n. 3
Odore di noce moscata

Preparazione del ripieno:
Deve essere molto accurata. Il lombo va tenuto in riposo per due giorni con sopra un battuto composto di sale, pepe, rosmarino ed aglio, quindi va cotto a fuoco lento, con un po' di burro e poi tolto dal tegame e ripulito del suo battuto.  Infine, possibilmente col battilardo, si trita molto finemente il lombo, il prosciutto e la mortadella e si impasta il tutto col parmigiano e le uova, aggiungendo l'odore della noce moscata. L'impasto si deve mescolare a lungo fintanto che risulti ben amalgamato e deve essere lasciato riposare almeno per ventiquattro ore, prima di riempire i tortellini. Naturalmente la bontà del ripieno dipende dalla qualità delle materie prime impiegate. Per gustare un buon tortellino, è indispensabile disporre di un ottimo brodo che si ottiene mettendo nella pentola un cappone ruspante (non allevato con i mangimi) con aggiunta di quelle parti di carne di manzo notoriamente adatte per fare il brodo (punta di petto, doppione, falata, ecc.).
Preparazione della sfoglia:
Lavorato a mano l'impasto con maestria ed un raffinato gioco di matterello, la sottile sfoglia così ottenuta, si arrotola su un canovaccio e si fa leggermente asciugare, a quel punto è pronta per essere stesa sul tagliere ed essere tagliata in riquadri. Riquadri di cm 4-4,5 per lato, in cui al centro è stata posata la giusta quantità di ripieno. Devono essere confezionati piccoli, in modo da poter essere contenuti in un buon numero, in un cucchiaio da minestra.Il riquadro si ripiega su se stesso formando in tal modo una sagoma triangolare che grazie alla prodigiosa manualità delle massaie bolognesi intreccia i lembi della sfoglia attorno alla punta del dito indice e con una leggera pressione delle dita, lo chiude. Il Tortellino classico deve risultare di 5 grammi, cotto e servito in brodo di cappone.

mercoledì 21 dicembre 2011

Natale in Piemonte con i Cri Cri


Questa settimana ho scoperto un nuovissimo prodotto dolciario piemontese, i cri cri! E ufficialmente sono diventati la mia droga! Si presentano sottoforma di praline di cioccolato con un cuore di nocciola e ricoperte di zuccherini bianchi. Si dice che il primo cri cri sia stato inventato per caso da un apprendista pasticcere che, per nascondere un difetto di caramellatura di una mandorla, avrebbe portato in tavola dei dolcetti ricoperti di cioccolato fondente. A Torre Pellice, vicino Torino, si producono i “Cri Cri” fin dal 1886! Per la loro preparazione si utilizzano le nocciole tonde del Piemonte, zucchero, cacao, burro di cacao e amido di mais. Un idea regalo golosa e tipica di questa regione "mastro cioccolatiera"!!

lunedì 19 dicembre 2011

Natale in casa Muffin e dintorni


Eccoci finalmente con il nostro menu di Natale, raffinato ma sostanzioso, che mescola portate tradizionali rivisitate con ingredienti inusuali a ricette tradizionali e che fa del mono-porzione la sua nota distintiva. Se trovate qualche idea per completare il vostro menu della Vigilia fateci sapere se avete avuto dei buoni risultati o avete incontrato qualche difficoltà! Le dosi delle ricette che trovate indicate sono per 12 persone.


Aperitivo: Christmas Punch
Tris di antipasti: Brandade cremosa di baccalà, Insalatina di soncino natalizia , Triangolini al formaggio speziati
Primo piatto: Lasagnetta con porri e patate
Secondo piatto: Rotolo di tacchino alle bacche di ginepro
Contorno: Sformatino individuale di broccoli
Pane: focaccine di segale
Dessert: Mini charlotte ai lamponi, Muffin di "Buon Natale"


Christmas Punch

Ingredienti (12 bicchieri)
480 ml succo di melograno
240 ml succo di lamponi
240 ml vodka
240 ml Cointreau
240 ml soda
120 ml succo di limone
120 ml sciroppo di zucchero
ribes per guarnire

Mette i ribes in uno stampino per il ghiaccio, coprite di acqua e mettete in freezer. Preparate lo sciroppo di zucchero; mettete in un pentolino sul fuoco 120 ml di acqua con 120 g di zucchero, fate sciogliere completamente lo zucchero e lasciate raffreddare. In una capiente coppa da punch unite i succhi di frutta, i liquori, la soda, il succo di limone e lo sciroppo di zucchero. Mescolate. Riempite i bicchieri con i cubetti di ghiaccio con il ribes "imprigionato" e riempite con il punch.



Brandade cremosa di baccalà

Ingredienti
1 kg di baccalà
2 l latte intero
150 ml olio evo
pepe nero

Se acquistate baccalà non ammollato dovete tenerlo per 24 ore sotto un filo di acqua corrente. Mettete il baccalà in una casseruola e copritelo con il latte. Mettetelo sul fuoco e cuocete per 10 minuti a partire dall'ebollizione. Sgocciolatelo, spellatelo e con una pinzette elimininate le eventuali lische presenti. Lavorate con il mixer ad immersione la polpa di baccalà aggiungendo l'olio a filo fino ad ottenere un composto morbido e spumoso. Aggiungete 1/2 bicchiere di latte e una spolverata di pepe e continuate a lavorare. Mettete la brandade in una sac a poche e servite su cucchiai, crostini di pane o piattini. Potete anche prepararla 1 giorno prima e scaldarla a bagnomaria.


Insalatina di soncino natalizia

Ingredienti
400 g soncino
10 noci sgusciate
36 ribes
olio evo
sale
aceto balsamico  

Mettete nel bicchierino il soncino, le noci tritate grossolanamente e i ribes. Preparate un'emulsione con l'olio, l'aceto balsamico e il sale e condite l'insalatina.



Triangolini al formaggio speziati

Ingredienti
250 g farina bianca
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di peperoncino
1 cucchiaino di pepe
120 g burro
120 g formaggio Gouda grattugiato
3 uova
semi di papavero
curry in polvere

Mettete nel mixer farina, sale, pepe, peperoncino, burro morbido e formaggio grattugiato. Amalgamate con la frusta a foglia, aggiungete 2 uova e continuate a lavorare fino ad ottenere una palla compatta e morbida. Formate una sfoglia sottile 3 mm con il mattarello e appoggiatela su una teglia imburrata. Spennellate la superficie con 1 uovo sbattuto e cospargete metà impasto con i semi di papavero e metà impasto con il curry. Con la rotella ricavate 12 quadrati e da ciascun quadrato ricavate 4 triangolini. Infornate in forno già caldo a 200° per 12-15 minuti. Fate raffreddare e separate i triangolini.


Lasagnetta con porri e patate

Ingredienti
16 sfoglie di pasta fresca all'uovo
2 porri grandi
6 patate
500 ml brodo vegatale
150 g pecorino grattugiato
50 g mandorle in polvere
3 uova
400 g Edamer a fettine
70 g burro
noce moscata
sale 
pangrattato

Eliminate la parte verde dei porri, lavateli e riduceteli a rondelle sottili. Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a cubetti. Saltate le patate e i porri in un'ampia casseruola con una noce di burro. Salate, unite 500 ml di brodo bollente, coprite e cuocete per 20 minuti. Fate raffreddare il composto, passatelo con il frullino ad immersione e mescolatelo con il pecorino (tenetene da parte 50 g), le uova, una grattugiata di noce moscata e le mandorle in polvere. Imburrate 2 teglie rettangolari di medie dimensioni e cospargete il fondo con il pangrattato. Disponete su ciascuna teglia uno strato di pasta all'uovo (se necessario dopo averla sbollentata) uno strato di composto di porri e patate e qualche fettina di Edamer. Proseguite fino ad esaurimento degli ingredienti, chiudendo con la pasta. Spolverizzate con il pecorino rimasto e con i fiocchetti di burro e infornate a 180° per 25 minuti. 


Rotolo di tacchino alle bacche di ginepro

Ingredienti
1,6 kg fesa di tacchino in due fette
160 g speck a fettine
4 cucchiai di senape
1 cucchiaio di bacche di ginepro
3 rametti di rosmarino
1 bicchierino di grappa
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 bicchiere di brodo vegetale
burro
olio evo
sale
pepe

Disponete le fette di tacchino tra due fogli di carta da forno e appiattitele con il batticarne. Eliminate la carta da forno superiore, salate, pepate e spalmate sulla carne un velo di senape. Coprite con le fettine di speck e frofumate con gli aghi di un rametto di rosmarino. Arrotolate le fette di tacchino strette strette una alla volta aiutandovi con la carta da forno sottostante. Eliminate la carta e fissate la carne con lo spago da cucina. Scaldate una noce di burro con 3-4 cucchiai di olio e le bacche di ginepro in una casseruola dove i due rotoli di tacchino possano stare stesi. Unite la carne e rosolate a fuoco medio-alto per 3-4 minuti su tutti i lati. Irrorate con la grappa e lasciatela evaporare. Abbassate la fiamma e unite i rametti di rosmarino rimasti e il vino bianco. Coprite e proseguite la cottura per circa 1 ora girando la carne di tanto in tanto e irrorandola con il brodo caldo se tendesse ad asciugarsi. Scoperchiate, regolate di sale e pepe, alzate la fiamma e proseguite la cottura per altri 15-20 minuti. Mettete la carne su un tagliere, eliminate lo spago e tagliatela a fette.


Sformatino individuale di broccoli

Ingredienti
1,2 kg cimette di broccoli
180 g panna fresce
3 uova
sale
burro
pangrattato

Lessate i broccoli per 5 minuti, scolateli, schiacciateli con una forchetta e lavorateli con le uova, la panna e il sale. Imburrate una teglia da muffin (12), spolverizzatela con il pangrattato, riempite con i broccoli e spolverate altro pangrattato. Infornate a 190° per 10-15 minuti, togliete dal forno, lasciate riposare per circa 10 minuti e sformateli.


Focaccine di segale

Ingredienti
420 g farina 0
420 g farina di segale setacciata
50 g lievito di birra fresco
500 ml latte
2 cucchiaini di sale
45 g zucchero
100 g burro ammorbidito

Intiepidite il latte con il sale e lo zucchero. Sbriciolate il lievito e unitelo al latte. Aggiungete le farine un poco alla volta e impastate. Aggiungete il burro e continuate a impastare per 10 minuti. Formate una palla e fate lievitare in una terrina comperta da un canovaccio per circa un'ora o fino a quando ha raddoppiato il suo volume. Dopo mezz'ora di lievitazione sbattete energicamente l'impasto. Finta la lievitazione rovesciate l'impasto su una superficie infarinata e dividetelo in 6, 12 o 24 palline a seconda della grandezza che volete dare alle focaccine. Appiattite le palline a uno spessore di circa 1 cm. Bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta e spolverate con la farina. ettete il pane sulle teglie e lasciate lievitare per 40 minuti. Cuocete in forno caldo a 250° per 8-10 minuti.


Mini charlotte ai lamponi

Ingredienti
36 savoiardi
200 g frutti di bosco
200 ml panna montata dolce
1 l latte
240 g zucchero
6 tuorli
la buccia di un limone
zucchero a velo

Preparate la crema. Unite a freddo il latte e lo zucchero. Aggiungete la farina e i tuorli facendoli passare attraverso un colino a maglie strette o uno chinois. Amalgamate, mettete il composto sul fuoco e fate rapprendere mescolando continuamente con una frusta. Continuate a mescolare per qualche minuto fuori dal fuoco, coprite con la pellicola facendola aderire alla crema e lasciate raffreddare. Saltate i frutti di bosco in padella con 1 cucchiaio di zucchero a velo e lasciate raffreddare. Tagliate i savoiardi a metà. Appoggiate al centro del piatto un coppapasta rotondo e disponete al suo interno i savoiardi. Riempite con la crema usando due cucchiai e aggiungete i frutti di bosco. Eliminate il coppapasta e guarnite con lo zucchero a velo e la panna montata.


Muffin di Buon Natale

Ingredienti
Per i muffin
3 uova
225 zucchero
1 cucchiaino di zucchero vanigliato
100 g burro
100 ml latte
210 g farina
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 pizzico di sale
la scorza e il succo di 1 limone
Per la glassa
250 g zucchero a velo
1 albume
il succo di 1/2 arancia
colorante alimentare rosso

Preriscaldate il forno a 180°. Sbattate le uova con lo zucchero e lo zucchero vanigliato fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Fate fondere il burro, versatevi il latte e amalgamate al composto di uova. In una ciotola unite la farina, il lievito e il sale. Unite al composto di uova e aggiungete il succo e la scorza di limone. Ponete dei pitorrini di carta in una teglia per muffin e versatevi il composto riempiendoli per 2/3. Cuocete per 15-20 minuti e lasciate raffreddare completamente. Nel frattempo preparate la glassa; sbattete l'albume con lo zucchero a velo e il succo di arancia fino a ottenere una glassa soda e lucida. Spalmate 3/4 di glassa sui dolcetti e colorate di rosso la glassa rimasta. Mettete la glassa colorata in una sac a poche con la bocchetta liscia e scrivete "Buon Natale" su un foglio di carta da forno. Ispessite le lettere perchè non si rompano. Fate asciugare le lettere e attaccatele sui muffin con una puntina di glassa. Guarnite i muffin rimasti con zuccherini.