venerdì 28 ottobre 2011

Coniglio "ubriaco" alla birra


Per la serie anche i conigli bevono, il nostro coniglio stasera ha deciso di ubriacarsi. E ha scelto una corposa birra chiara (come dargli torto).. E noi approfittando del suo momento di sbandamento lo abbiamo messo in padella!! Al di là degli scherzi, la cottura degli arrosti (potete scegliere anche altri tipi di carne naturalmente) con la birra permette di mantenere la carne morbida senza eccedere con i grassi. Già praticata dagli antichi Egizi e dai Sumeri, la cottura con la birra è particolarmente utilizzata nella cucina belga e in quella irlandese e figura anche nella tradizione tedesca (biersuppe).

Ingredienti (4 porzioni)

1 coniglio tagliato a pezzi
40 g pancetta stesa
1 spicchio di aglio
2-3 rametti di rosmarino
birra chiara
1 cucchiaino di zuchero di canna
olio evo
sale
pepe

Tritate finemente il rosmarino insieme alla pancetta. Scaldate 4 cucchiai di olio in una larga casseruola, aggiungete il battuto preparato e lo spicchio di aglio spellato e soffriggete a fiamma dolce. Unite i pezzi di coniglio e fateli rosolare a fiamma media per 4-5 minuti da entrambi i lati. Ragolate di sale e pepe, sfumate la carne con 2 dl di birra e fatela evaporare per qualche istante a fiamma media. Unite un pizzico di zucchero di canna, coprite, abbassate la fiamma e proseguite la cottura per 1 ora e 30 minuti circa, aggiungendo se necessario ancora un po' di birra. Trasferite il coniglio su un pioatto da portata, decorate con foglioline di rosmarino e servite.

giovedì 27 ottobre 2011

Halloween Party: i peperoni malefici


Dovete sapere che sia a me che alla Michi non piace per niente la zucca...ebbene si...quindi cosa potevamo intagliare in clima di Halloween? Ci mancava giusto un primo piatto, e il peperone ha la forma e la consistenza giusta per sottostare ai nostri pastrocchi!! Noi lo abbiamo intagliato a crudo e crudo lo abbiamo servito...(con il risultato che nessuno giustamente l'ha mangiato!), voi potete provare prima ad intagliarlo e poi a passarlo nel forno per qualche minuto, in modo che arrostisca un po'!

Ingredienti (per 4 persone)
500 gr spaghetti
4 peperoni a piacere per decorare
2 peperoni gialli
1 cucchiaino di Philadelphia
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
rosmarino
sale
pepe

Lessate gli spaghetti. Lavate e tagliate a dadini i 2 peperoni gialli. Metteteli in una padella con il rosmarino e un cucchiaio di olio, fate dorare e salate. Frullate i peperoni con il philadelphia, il parmigiano, un cucchiaio di olio e un cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Scolate gli spaghetti e condite con la salsa preparata. Per servirli togliete le calotte dei 4 peperoni rimasti, svuotateli e intagliateli a forma di zucca malefica come vedete nella foto. Inserite nell'incavo gli spaghetti facendone uscire qualcuno. Richiudete con la calotta e servite.

mercoledì 26 ottobre 2011

Torta di rose profumata al formaggio


L'amore per il formaggio non ha limite a casa dei nostri formaggiai conviventi! Oggi è la volta della fontina...tanto puzzosissima quanto buonissima! L'ho accostata ad uno dei miei tarli preferiti, la torta di rose! Mi era venuta una fissazione l'anno scorso, dovevo realizzarla a tutti i costi, e da allora (dopo numerosi fallimenti.....) non appena mi viene in mente cerco di inserirla nel menu della settimana...a costo di salarla e farcirla di fontina pur di averla a tavola! Non so da dove derivi questa fissa, credo di trovarla simpatica! Ha una forma buffa e assomiglia molto al mio fiore preferito la margherita. Mi mette di buonumore e posso divertirmi a staccarne pezzetto per pezzetto senza tagliarla.

Ingredienti (per l'impasto)
400 g farina bianca
100 g farina manitoba
1 bustina di lievito per torte salate
1 bicchiere di latte tiepido
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
acqua calda quanto basta

per il ripieno

50 gr di burro
2 cucchiai abbondante di farina
1 bicchiere di latte
50 gr di fontina grattugiata

Sciogliete il lievito nel bicchiere di latte con lo zucchero. In un'ampia ciotola setacciate le farine e aggiungete il sale. Versatevi al centro il lievito sciolto ed iniziate ad impastare aggiungendo acqua calda. Lavorate il tutto per circa 10 minuti su un piano infarinato. Formate una palla, mettetela in una ciotola infarinata, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare fino a che avrà raddoppiato il volume. Preparate la besciamella al formaggio. In una pentolina sciogliete il burro a fuoco lento, aggiungete la farina setacciata, la fontina e mescolate. Versate lentamente il latte e continuate a cuocere fino a formare una crema densa. Tenete da parte.
Riscaldate il forno a 200°. Riprendete l'impasto e stendetelo in una sfoglia rettangolare. Ricavate delle strisce larghe 3 dita e spennellatele con la salsa al formaggio. Arrotolatele su loro stesse e disponetele in verticale su uno stampo rotondo imburrato e infarinato. Continuate disponendole in cerchio fino a terminare l'impasto. Spennellate con un cucchiaio di olio e lasciate lievitare per mezz'ora, dopodiché cuocete per 40 minuti. Servite caldo.

martedì 25 ottobre 2011

Halloween party: trick or treat?


"Dolcetto o scherzetto?" recita la frase più famosa di Halloween, quella che negli Stati Uniti viene pronunciata da sciami di bambini travestiti da fantasmi, zombie o altro che la sera del 31 ottobre bussano alle porte dei vicini in cerca di caramelle e cioccolatini. Se io fossi stata una bambina americana probabilmente il 1 novembre lo avrei passato in overdose da zuccheri dato che ho una vera dipendenza da caramelle gommose che mi porta a comprarne e divorarne sacchetti enormi a ogni fiera, cinema, stand che le vende (le mie preferite sono quelle + colorate, + frizzanti e + zuccherate).. Ma oltre a questo vorrei raccontare a chi ancora pensasse che Halloween non ha nulla a che vedere con la tradizione europea che sull'origine del "Trick or treat" ci sono due ipotesi, una che la vede legata a un'usanza cristiana e una che la fa risalire a un'usanza celtica. Secondo la prima teoria il 1 novembre, il giorno di Ognissanti, i primi Cristiani vagavano per i villaggi elemosinando il "soul cake" ("dolce dell'anima", un dolce quadrato con uva sultanina e ribes) e promettendo in cambio una preghiera per i parenti morti dei donatori. La seconda teoria fa risalire il "Trick or treat" ai Celti: infatti era costume di queste popolazioni travestirsi in modi terrificanti e sfilare per le strade per scacciare dalle loro città gli spiriti maligni, mentre i loro bambini giravano di casa in casa a raccogliere legna per accendere un enorme falò al centro della città. 
Celtico o cristiano, se ad Halloween volete regalare un originalissimo dolcetto ai vostri bambini (anche quelli un po' cresciutelli che come me amano le caramelle) vi propongo un minaccioso scheletro fatto con marshmallows e liquirizie! 

Ingredienti

stringhe di liquirizia
marshmallows
confetti tic Tac

Prendete un marshmallow e infilzatelo su uno stuzzicadente per fare il corpo dello scheletro, lasciando una parte dello stecco libera verso l'alto che vi servirà poi per appoggiare la testa. Alla base dello stuzzicadente infilate un pezzo di stringa di liquirizia e piegatelo ad arco per fare le gambe. Infilate le due estremità su un altro marshmallow a mo' di piedistallo e, se volete, scriveteci sopra con un pennarello alimentare. Con un altro stuzzicadente bucate il marhmallow che funge da corpo, sfilate lo stecchino e infilateci un pezzo di stringa di liquirizia che rappresenta le braccia dello scheletro. Per la testa prendete un altro marshmallow e tagliate con le forbici un solco nella parte bassa. Infilatevi due Tic Tac, i denti del nostro scheletro. Come avete fatto per le braccia procedete a infilare nella parte alta della testa un pezzo corto di stringa di liquirizia che sbucherà dai due lati del cranio andando a creare due bulbi oculari. Per il naso ricavate un piccolissimo pezzo di liquirizia triangolare e posizionatelo sotto gli occhi facendo un piccolo foro con lo stuzzicadente perchè non scivoli. Infilzate il cranio dello scheletro sullo stuzzicadenti che avete fatto sporgere al di sopra del corpo ed ecco il vostro Skeleton!

lunedì 24 ottobre 2011

Zucchine tonde con speck, brie e uova


Come fanno le zucchine lesse a diventare un piatto bello, gustoso ed invitante?? Oggi vi dimostriamo che è possibile! Arricchite con uova, brie e speck queste piccole zucchine ripiene diventano una chicca da proporre come antipasto o come secondo piatto. 

Ingredienti (2 porzioni)

160 g formaggio brie
100 g speck a fette
6 zucchine tonde piccole o 4 grandi
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
20 g burro
uova (n° a seconda di quante zucchine volete servire con l'uovo sopra e quante senza)
sale
pepe

Lavate le zucchine, togliete le calotte e svuotale delicatamente con uno scavino. Cuocete le zucchine e le calotte a vapore per 10 minuti e fatele intiepidire. Tagliate il brie a dadini. Adagiate lo speck sul fondo della zucchina, aggiungete il brie e chiudete con un'altra fettina di speck. Sgusciate le uova e mettele sulle zucchine, salate, pepate, spolverate il Parmigiano e completate con qualche fiocchetto di burro. Sistemate le zucchine e le calotte in una pirofila, copritele con un foglio di alluminio per non far scurire le uova e cuocete in forno a 200° per 20 minuti.  

domenica 23 ottobre 2011

Halloween Party: Coffin Brownies impalati


Molte persone ritengono Halloween una festa stupida, molto lontana dalla nostra cultura, un' "americanata" insomma...oggi vi spieghiamo cosa significa per noi. E' una festa in cui tutti i dolci sono leciti, in particolare caramelle e cioccolatini! Ci si può travestire, fare scherzetti, proprio come a Carnevale, e forse anche un po' giocare con le nostre paure. Per noi Halloween è proprio questo, un gioco zuccheroso, che ci permette di plasmare le pietanze come non si può fare durante l'anno per mancanza di tempo. Può essere un'americanata, ma...quante cose nelle nostre case sono americane? Quante abitudini? E' una festa per i bambini, ma perché non possiamo divertirci anche noi adulti? Perciò....Halloween per noi ha un solo motto: non pensare a nulla, divertirsi e basta!

Ingredienti per i Coffin Brownies

350 g cioccolato fondente
200 g zucchero
180 g burro
120 g farina 00
2 cucchiaini di lievito in polvere
4 uova
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
gel bianco per decorare

Fondete a bagnomaria il cioccolato con lo zucchero e il burro mescolando fino a quando la miscela è diventata liscia, circa 10 minuti. Raffreddate a temperatura ambiente. Preriscaldate il forno a 180° e imburrate e infarinate una teglia rettangolare. Sbattete il composto di cioccolato con le fruste a velocità media fino a quando non diventa lucido. Aggiungete le uova una alla volta sbattendo vigorosamente. Aggiungete la vanillina, la farina, il lievito e il sale mescolando finché non rimane alcuna striscia bianca. Versate l'impasto nella teglia e livellatelo. Cuocete per 20-25 minuti fino a quando i bordi saranno croccanti e inizieranno a staccarsi dalla teglia. Lasciate raffreddare completamente. Sformate i brownies e tagliateli a forma di bara aiutandovi con la stampa dell'immagine che trovate in fondo alla ricetta che avrete ritagliato lungo i bordi. Decorate utilizzando un gel alimentare bianco in stick.


sabato 22 ottobre 2011

Lo spaghettino allo scoglio del sabato


Una ricetta sostanziosa in una giornata di.............cambio armadi!!!!!!!!!! Che macello...voi l'avete già fatto? A me mancano ancora le giacche...a pensare di dover ritirare fuori il piumino mi viene male!! Rivoglio i 40 gradi!!!!

Ingredienti (4 porzioni)

500 gr spaghetti (n.5 mi raccomando!)
300 gr di cozze
300 gr vongole
350 gr gamberoni
1 bicchiere di vino bianco
prezzemolo
peperoncino a piacere
aglio
olio
sale
pepe

La sera prima mettete le vongole in acqua e sale, in modo da eliminare ogni residuo di sabbia. In una larga padella fate dorare uno spicchio d'aglio con 4 cucchiai di olio, aggiungete il peperoncino e dopo qualche minuto anche il vino. Mettete nella salsa prima le vongole, e non appena si saranno un po' aperte, aggiungete le cozze e i gamberoni. Lasciate cuocere a fuoco lento per circa 10 minuti. Lessate gli spaghetti e cuocete per metà cottura, dopodiché "risottateli" nel sugo di pesce fino a che non saranno pronti. Aggiungete una spruzzata di prezzemolo e di pepe e servite caldo.

venerdì 21 ottobre 2011

Halloween party: come i wurstel diventano mummie!


Perfette compagne delle pizzette zombie che vi abbiamo proposto qualche giorno fa, le mummiette wurstel sono facilissime da preparare e arricchiscono il vostro buffet degli antipasti di Halloween. E continuate a seguirci perchè la prossima settimana abbiamo in serbo per voi ancora tante ricette "mostruose" dolci e salate e lunedì 31 ottobre vi sveleremo il nostro menu di Halloween di quest'anno!! Stay tuned!

Ingredienti
2 rettangoli di pasta sfoglia
20 mini wurstel
maionese

Stendete i rotoli di pasta sfoglia, tagliate delle striscetteve avviluppate i vostri mini-wurstel. Dorate in forno preriscaldato a 180° fino a doratura, 10-15 minuti. Completate disegnando gli occhi delle mummiette con la maionese, aiutandovi con uno stuzzicadenti.

giovedì 20 ottobre 2011

Il classico della nonna: la pasta e fagioli campana


Le nonne solitamente sono le specialiste delle paste cosiddette "povere", pasta e patate, pasta e cavoli, e la mitica pasta e fagioli. La ricetta di mia nonna è unica nel suo genere, perché ha origine campane (mia nonna è salernitana doc) ma si è contaminata con i tempi e i prodotti più nordici. Al posto del fagioli cannellini abbiamo i borlotti, al posto della pasta mista (che da noi non si trova molto facilmente) una semplice pasta piccola e al posto della cotenna (ebbene si!!) i dadini di pancetta. Ma...appena finite di leggere...ripensate alla cotenna e al suo enorme potenziale di scioglimento.....e al gusto un po' suino che darebbe alla vostra zuppa...mmm slurp!!!

Ingredienti (per 4 persone)

300 gr pasta piccola
500 gr fagioli borlotti
1 spicchio d'aglio
1 rametto di rosmarino
1 gambo di sedano
80 gr pancetta
1 litro di brodo
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
peperoncino
sale
olio evo

Mettete i borlotti in una ciotola, copriteli con acqua e lasciate in ammollo per circa 12 ore. Scolateli e fateli cuocere nel brodo per circa un'ora. Tenete da parte 4 cucchiai di fagioli e frullate i restanti. Regolate di sale. Preparate la salsa. Spellate l'aglio, lavate e tritate il sedano e metteteli a rosolare in una padella con due cucchiai di olio, il rosmarino e la pancetta. Aggiungete al composto i fagioli tenuti da parte, il concentrato di pomodoro e un pizzico di peperoncino. Lasciate cuocere per circa 10/15 minuti dopodiché salate, togliete l'aglio e aggiungete alla passata di fagioli. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata per metà del tempo previsto, terminate la cottura all'interno della zuppa di fagioli a fuoco lento. Servite caldo.


mercoledì 19 ottobre 2011

La mia prima volta...con la pasta Phyllo!!


Non avevo mai utilizzato la pasta phyllo in cucina e devo dire che è incredibile la resa di questi fogli di pasta sottili come una carta velina! La Phyllo - parola che in greco significa foglia - è una varietà di pasta sfoglia preparata in sottilissimi fogli separati e ha un gusto neutro che la rende adatta per preparazioni dolci e salata. La ricetta in cui l'ho utilizzata oggi è anch'essa greca: la Spanakopita ovvero una torta salata con spinaci e feta molto amata nella penisola ellenica e consumata spesso come snack. Con questa pita tradizionale partecipiamo al contest Take Away del blog Dolci a go go!


Ingredienti
1 confezione di pasta Phyllo
1 kg spinaci freschi
250 g feta
2 uova
100 g burro
3 cipollotti freschi

Pulite gli spinaci e cuoceteli a vapore o in acqua bollente, fateli raffreddare. Unite gli spinaci, i cipollotti affettati, la feta sbriciolata e le uova sbattute. Spennellate con il burro fuso una teglia da forno, stendete un foglio di pasta Phillo e spennellate con altro burro fuso. Ripetete l'operazione per 3 o 4 volte facendo attenzione a spennellare sempre con il burro fuso tra un foglio e l'altro. Versate il ripieno e chiudete con gli altri fogli di pasta Phyllo, sempre spennellando con il burro fuso tra un foglio e l'altro. Con un coltello praticate sulla superficie della torta incisioni a forma di rombo non troppo profonde. Cuocete in forno preriscladato a 180° per 40 minuti.

martedì 18 ottobre 2011

Crescentine e tigelle: la nostra ricetta


Oggi riparliamo di un piatto tipico emiliano, le crescentine/tigelle. Per la differenza vi rimandiamo al nostro post precedente, in cui avevamo scritto la ricetta per il pesto modenese, ottimo come ripieno insieme al parmigiano grattugiato (il mix si fonde con il calore della crescentina in una crema deliziosa!!). Qui sotto potete vedere un esempio della pietra "tigella" in cui venivano cotte le crescentine:

Le pietre venivano arroventate e poi alternate con le crescentine.
La ricetta delle tigelle (noi siamo abituate a chiamarle così dato che viviamo nella zona della pianura modenese, ma vi assicuro che se capitate con qualche montanaro potrebbe darvi da mangiare pietre!!) è particolare, è priva di strutto...si lo so, non è proprio tradizionale, ma vi assicuriamo una riuscita favolosa, le tigelle in questo modo rimangono molto più morbide, digeribili e leggere= se ne possono mangiare di più!!

Ingredienti

1 kg farina 0
1 lievito di birra fresco
1 bicchiere di latte tiepido
2 cucchiaini di sale
200 ml panna da cucina
acqua minerale

Sciogliete il lievito nel latte tiepido. Versate la farina a fonatan su una spianatoia e create una cavità centrale. Versate nella cavità il sale, il latte con il lievito, e la panna. Impastate aiutandovi con l'acqua minerale fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica. Disponete l'impasto in una ciotola unta con un filo di olio, coprite con un canovaccio e fate lievitare per almeno tre ore. Stendete l'impasto a circa 3 mm di spessore e con il coppapasta create tanti dischetti di circa 5 cm di diametro. Standete i dischetti su canovacci puliti e infarinati e fateli riposare per 10 minuti. Cuocete le tigelle nell'apposita tigelliera.

lunedì 17 ottobre 2011

Halloween party: le zombie-pizzette


Oggi proseguiamo con le nostre proposte per il party di Halloween con delle spaventosissime pizzette zombie per il buffet degli aperitivi. Si sa, un aperitivo senza pizzette non è un vero aperitivo!!! 
E se state preparando la lista degli invitati per la vostra cena di Halloween (a questo punto dovete tutti essere convinti di volerla organizzare!!!) on-line si trovano dei bellissimi biglietti di invito da recapitare sulle caselle e-mail dei vostri "mostruosi" amici!


Ingredienti (per circa 20 pizzette)

1 rotolo di pasta sfoglia pronta
una tazza di salsa di pomodoro 
250 g mozzarella per pizza
10 olive nere
origano
olio evo
sale

Condite la salsa di pomodoro con un filo di olio di oliva, un pizzico di origano e uno di sale. Stendete la pasta sfoglia e ricavatene tanti cerchi aiutandovi con un coppapasta. Utilizzando la pasta che avanza, stendete nuovamente e cercate di ricavarne altre pizzette. Disponete le forme circolari di pasta sfoglia su un foglio di carta da forno in una teglia. Versatevi mezzo cucchiaio di salsa di pomodoro e infornate in forno preriscaldato a 200°C per circa 20 minuti. Nel frattempo tagliate a rondelle le olive e a strisce il formaggio per pizza. Qualche minuto prima della fine della cottura delle pizzette tiratele fuori e disponete il formaggio come si vede nella foto, e le olive a formare gli occhi dello zombie.

domenica 16 ottobre 2011

Una torta zebrata per una dottoressa speciale: complimenti Lagghy!


Finalmente è arrivato il grande giorno della laurea per la nostra amica Lagghy!! Per l'occasione e per una personalità importante come lei, non potevano non dedicarle una torta ad hoc, e via di zebra!! Per la decorazione abbiamo provato per la prima volta a fare il Marshmallow Fondant!!!! (la Michi durante la lavorazione ha ripetutamente adorato l'impasto del MMF mettendoci il suo faccino dentro!!). 

Ingredienti

Per il MMF (per una torta da 22 cm)
200 gr marshmallow
200 gr zucchero a velo setacciato
4 cucchiai d'acqua
Attenzione: deve riposare per un giorno intero

Per il pan di spagna
150 gr farina 00
150 gr zucchero
4 uova
1 lievito
burro e farina per lo stampo

Per la crema al limone
1 uovo
30 gr fecola
150 ml acqua
100 gr zucchero
25 gr burro
2 limoni non trattati

Bagna acqua-zucchero-succo di limone, gelatina di albicocche, colorante nero e rosa

Per il MMF: in una casseruola versate i marshmallows con l'acqua, fate sciogliere in questo modo


Aggiungete lo zucchero a velo dopo qualche minuto e una volta sciolto il tutto, lasciate riposare fuori dal fuoco per un'oretta. Stendete l'impasto su una spianatoia e lavorate con lo zucchero a velo. Il MMF deve risultare morbido ed omogeneo. Avvolgete in una pellicola e lasciate riposare per un giorno intero a temperatura ambiente.

Preparate il pan di spagna. Accendete il forno a 160°. Montate le uova con lo zucchero a bagnomaria, devono raddoppiare di volume e assumere un colore chiaro e spumoso. Togliete dal fuoco e aggiungete delicatamente e poco alla volta la farina e il lievito setacciati, mescolando il tutto dal basso verso l'alto. Imburrate e infarinate una teglia, versate il composto e infornate per circa 40/50 minuti. Se volete creare una torta a due piani, preparate un altro pan di spagna in una teglia da 10 cm, oppure preparatene un altro sempre di 22 cm che taglierete con un coppapasta (come abbiamo fatto noi!).


Per la crema al limone. Ricavate il succo da due limoni non trattati, e grattugiate la scorza di uno solo. In una casseruola versate l'acqua, la fecola, lo zucchero e il burro, portate ad ebollizione. Togliete dal fuoco, aggiungete l'uovo, sbattendo con cura, il succo e la scorza dei limoni. Trasferite la crema in una ciotola e copritela con la pellicola (che deve essere a contatto con la crema per evitare la formazione della pellicina).

Per assemblare la torta: tagliate a metà i due pan di spagna, bagnateli con un'emulsione di acqua, zucchero e succo di limone e farciteli con la crema. Spalmate l'esterno delle torte con la gelatina di albicocche affinchè l'MMF possa aderire meglio. 

Riprendete l'MMF e coloratene parte di nero e parte di rosa per le decorazioni. Vi prepariamo fin da subito: il colorante nero è una cosa quasi impossibile!!!! Ci abbiamo messo tantissimo a colorare l'impasto!!!! Ma alla fine la nostra dottoressa è rimasta contentissima!

sabato 15 ottobre 2011

"Signora Saridda chista è 'na vera Norma"


Nel lontano 1920 nel corso di un pranzo a casa di un noto attore teatrale catanese vennero serviti degli spaghetti con pomodoro fresco, melanzane fritte, ricotta salata grattugiata e basilico. Dopo le prime forchettate il noto commediografo Nino Martoglio si rivolse all' autrice del piatto, la signora Saridda D'Urso, esclamando; "Signora Saridda chista è 'na vera Norma". E' così che nasce il piatto più famoso della tradizione culinaria catanese, battezzato per la sua perfezione come la celebre opera del compositore (anch'egli catanese) Vincenzo Bellini. 

La ricetta che vi propongo oggi non è la classica Norma ma è un pasticcio di anelletti siciliani condito come la celebre pasta. Mi raccomando non utilizzate le melanzane oblunghe ma scegliete la melanzana palermitana (detta anche tunisina) dal colore violetto chiaro e dalla forma arrotondata.


Pasticcio di anelletti alla Norma

Ingredienti (4 porzioni)

350 g di pasta anelletti
1 cipolla media bianca
1 mazzetto di basilico
2 melanzane palermitane
olio di oliva per friggere
300 g salsa di pomodoro fresco
200 g di ricotta salata
100 g di pangrattato
olio per friggere
sale

Tagliate una parte delle melanzane a fette sottili e una a cubetti, salatele e mettetele in un colapasta sotto un peso per almeno un’ora. Quindi asciugatele con un panno, friggetele e scolatele su carta assorbente per eliminare l’unto in eccesso. Tenete separate le melanzane a tocchetti da quelle a fette. Cuocete in abbondante acqua bollente salata gli anelletti, scolateli e conditeli con la salsa, le melanzane a tocchetti, la ricotta grattugiata e qualche foglia di basilico spezzettata. Prendete uno stampo di circa 22 cm di diametro, ungetelo e cospargetelo di pangrattato. Foderatelo con le melanzane a fette, versate gli anelletti conditi, spolverate in superficie con altro pan grattato e infornate per circa 15 minuti in forno caldo a 220 °C. Fate riposare per circa 10 minuti e sformate. 

venerdì 14 ottobre 2011

Halloween party: biscotti integrali alle clementine in un segnaposto molto inquietante...


Sto attraversando la fase "voglio i biscotti sabbiosi", stamattina nella dispensa ho trovato le pannosissime macine, e ho iniziato a ingurgitarle perdendo il conto! Non si può andare avanti così! Una mattina fette biscottate con marmellata, una yogurt e cereali ma se ci sono i biscotti....svuoto qualsiasi sacchetto! Quindi ho deciso di porre rimedio preparandomi qualcosa di più sano (almeno per il mio senso di colpa!) e insieme alla ricetta di questi biscottini vi propongo un simpatico segnaposto di Halloween con cui poterli accompagnare.

Ingredienti
5 clementine
5 cucchiai di miele
1 cucchiaio di zucchero 
200 gr farina integrale
1 uovo
5 cucchiai di olio di semi
2 cucchiaini di lievito

Sbucciate a vivo le clementine, mettetele in una casseruola con un cucchiaio di zucchero e fate cuocere coperte per un quarto d'ora. Frullatele e lasciate raffreddare. In una ciotola sbattete l'uovo con l'olio, il miele e il lievito, aggiungete il composto di clementine e la farina. Iniziate ad impastare, se necessario aggiungete altra farina. Accendete il forno a 180°. Stendete la pasta preparata, ricavate i biscotti con qualsiasi formina (io avevo la zucca!) e infornate per 15 minuti. Spolverizzate con lo zucchero.


Dato il gusto non troppo dolce, questi biscotti possono essere un benvenuto alla vostra cena di Halloween, potete inserirli in questi simpatici segnaposto a forma di fantasmino (noi avevamo messo anche qualche caramella gommosa a forma di zucca!)


Vi occorrono:
garza
foglio di carta nero
rotolo di carta igienica (finito!)
scotch

Prendete i rotolini di carta igienica e avvolgeteli con la garza, fermate l'ultimo giro con un po' di scotch trasparente. Dal foglio di carta nero ricavate gli occhi del fantasmino a forma di goccia ed attaccateli sempre con lo scotch (se preferite anche con la colla). Pronti per la tavola!

giovedì 13 ottobre 2011

Lonza di maiale alla senape


Reduce da una giornata di lavoro e da una spesa infinita con la mamma (sono entrata con il sole e uscita con il buio e lo scontrino si potrebbe usare come sciarpa.....) vi lascio uno dei miei ormai classici secondi di carne veloci-veloci-a-cui-non-si può-dire-di-no prima di andare ad arenarmi sul divano con copertina e Lindor (uno solo ve lo prometto!!) davanti a una puntata di Brothers & Sisters (sono alla quarta serie, so che la quinta è l'ultima sigh)..

Ingredienti (2 porzioni)

4 medaglioni di lonza di maiale
80 g Philadelphia
1 cucchiaio di senape
50 ml brodo
20 g burro
sale

Rosolate i medaglioni di lonza con il burro, fateli colorare su entrambi i lati, salate e bagnate con il brodo. Lasciate cuocere per 3-4 minuti poi togliete la carne e stemperate nel fondo di cottura il Philadelphia amalgamato con la senape. Fate ridurre la salsa e versatela sui medaglioni impiattati.

mercoledì 12 ottobre 2011

I Bat Bot...ovvero...ancora una volta ho dimenticato il pane nel freezer!


Un'altra volta, ebbene si! Chi mi conosce bene sa quanto sia sbadata...e chi conosce bene il mio formaggiaio del cuore sa che non sa stare senza pane! Così stasera ho preparato un pane tipico della cucina marocchina, i Bat Bot.

Ingredienti (per 5 Bat Bot)
100 gr farina 00 (più quella per stendere l'impasto)
100 gr farina di semola
1 panetto di lievito di birra
1 bicchiere di acqua tiepida
1 cucchiaio di sale
1 cucchiaino di zucchero

Setacciate le due farine in una ciotola. Dividete l'acqua in due parti uguali, in una scioglierete il cucchiaio di sale e nell'altra il lievito con lo zucchero. Aggiungete entrambe le parti alle farine e iniziate a impastare. Lasciate riposare coperto per circa mezz'ora, dopodiché riprendete la pasta, dividetela in 5 panetti e lasciare lievitare per un'ora. Riprendete i panetti, stendeteli con il mattarello e cuoceteli senza olio in una padella antiaderente, circa 5 minuti per lato.

martedì 11 ottobre 2011

Salutando l'estate: insalata di riso al salmone


Lo so lo so che ormai siete in clima di Halloween, caldarroste e magari state già pensando alla settimana bianca ma in questi ultimi giorni di estate tardiva io vi consiglio di godervi il tepore del sole e di concedervi ancora qualche bella insalatona di riso, che con la sua ricchezza di sapore e di colore vi riporterà con il pensiero alle vacanze al mare...


Ingredienti (4 porzioni)
300 g riso thai
250 g filetti di salmone sott'olio
350 g acetelli
6 acciughe sott'olio spezzetate
50 g salsa tartara 

Cuocete il riso in abbondanta acqua salata. Nel frattempo unite in una ciotola gli acetelli (sgocciolati e sciacquati), il salmone (sgocciolato e tritato) e i pezzetti di acciuga. Scolate il riso e raffreddatelo sotto l'acqua. Unite il riso al condimeto, aggiungete la salsa tartara e servite.

lunedì 10 ottobre 2011

Halloween party: aperitivo con sorpresa


In attesa della fatidica notte di Halloween, Muffin e Dintorni ogni settimana vi accompagnerà nella preparazione di un menu tematico adatto alla serata degli zombie. Da "All-Hallows-Eve" ossia "vigilia di Ognissanti", questa festa per me e Micol è diventata un'occasione per sfoggiare la nostra creatività più macabra e anche per celebrare la cucina americana con i suoi dolcetti che tanto amiamo! Halloween per noi è una tradizione, e ogni anno celebra la "riapertura" ufficiale delle nostre cene tematiche! 
Oggi iniziamo con l'aperitivo, Mani Insanguinate: prendete un paio di guanti in lattice, riempiteli di acqua e metteteli in freezer a ghiacciare. L'acqua, ghiacciandosi, gonfierà i guanti che assumeranno una forma inquietante (come potete vedere nelle foto!). Mettete i guanti in un'ampia ciotola dove avrete versato il vostro aperitivo rigorosamente rosso. Potete preparare lo Spritz, oppure un Negroni, noi abbiamo preparato il Picarose, ecco cosa vi occorre:

2 parti di Liquore Pica
1 parte di Vodka alla Fragola
1 parte di succo di limone

Mettete gli ingredienti in una capiente ciotola, mescolateli e decorate con i guanti ghiacciati (che oltre al fattore decorativo, vi serviranno per mantenere fresco l'aperitivo).

domenica 9 ottobre 2011

Una torta, come fango


Oggi vi parlo della famosissima Mud Cake, la "torta-fango" della mitica Donna (Hay naturalmente). Come la superficie della terra questa torta presenta una sottile crosta solcata da crepe e al taglio un interno soffice e umido, che ricorda il colore del fango. Decisamente non-light - con i suoi quasi 400 g di burro - è un piacere da concedersi poche, pochissime volte all'anno (purtroppo....) ed è preferibile condividerla con un nutrito gruppo di amici così da suddividere l'apporto calorico!!

Mud Cake

Ingredienti (stampo da 22cm di diametro)

375 g burro morbido
230 g zucchero di canna
3 uova
300 g farina 00
80g cacao amaro
180 ml latte
200 g cioccolato fondente
mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio

Imburrare abbondantemente lo stampo e foderare con una striscia di carta da forno i bordi, con un cerchio il fondo. Riscaldare il forno a 160°C. Montare il burro con lo zucchero fino a farlo diventare spumoso. Sempre continuando a montare, aggiungere, uno alla volta, le uova. Sciogliere intanto a bagnomaria il cioccolato. Setacciare insieme farina, cacao, bicarbonato e aggiungerli all'impasto poco alla volta, facendo assorbire bene. Aggiungere poi il cioccolato fuso e, per ultimo, il latte a filo. Quando l'impasto è omogeneo, versarlo nello stampo e infornare per 1 ora e 15 minuti. Far raffreddare completamente nello stampo e sformarla.

sabato 8 ottobre 2011

Penne al sedano


Eccoci in un'altra puntata de "i pesti della Ceci", oggi prendiamo in esame il sedano. Usato prevalentemente per i soffritti e per il pinzimonio, può essere particolarmente piacevole come accompagnamento a formaggi cremosi, in questa ricetta l'ho provato in connubio con la robiola in uno sfizioso condimento per la pasta.

Ingredienti (4 porzioni)

500 gr tortiglioni
150 gr sedano verde
10 foglie di basilico
80 gr robiola
1/2 cipolla
erba cipollina
1 cucchiaio di pinoli
1 finocchio piccolo
parmigiano grattugiato
olio
sale
pepe

Lavate il basilico e 10 steli di erba cipollina. Sgocciolateli e passateli al mixer con i pinoli, la cipolla, la robiola, 1 cucchiaio di grana e 3 cucchiai di olio. Salate e pepate. Lessate il finocchio e il sedano nella stessa acqua per la pasta, passateli al mixer e aggiungeteli alla salsa preparata. Cuocete la pasta, scolatela al dente e condite subito con la crema ottenuta. Servite caldo.

venerdì 7 ottobre 2011

Wok di maiale al mango


I piatti unici all'orientale che abbinano carne, riso e verdure sono un piatto completo, perfetti per una cena dopo sport o per una cena con amici (amici aperti culinariamente mi raccomando non tradizionalisti!!). In questo caso è la prima volta che utilizzo il mango in cucina e devo dire che anche se ero un po' titubante (non quanto il mangia-formaggi quando mi ha visto affettare mango a ora di cena!!) sono stata piacevolmente sorpresa.. Originario della Malesia e e della Birmania il mango - con il suo sapore agrodolce - viene utilizzato come accompagnamento in molte ricette salate in particolare nella cucina indiana e in quella caraibica. Con la sua forma oblunga e la sua buccia dalle mille sfumature - dal rosso, al giallo al verde - il mango è un frutto esteticamente bellissimo ed è considerato sacro dagli Indù, che con le foglie di questa pianta fanno delle ghirlande per adornare i templi.

Ingredianti (4 porzioni)

600 g filetto di maiale
250 g riso basmati
1 peperone rosso
1 mango
1 cipolla
curry
3 cucchiai di olio evo
sale

Cuocete il riso in abbondante acqua salata, scolate e tenete al caldo. Nel frattempo mondate e lavate il peperone e tagliatelo a listarelle sottili. Pulite la cipolla e tagliatela a rondelle. Sbucciate il mango e tagliate la polpa a dadini. Scaldate 2 cucchiai di olio nel wok, tagliate la carne a fettine sottili e fatele saltare per 2 minuti. Togliete dal fuoco, appoggiate la carne su un piatto e salate leggermente. Riportate il wok sul fuoco, aggiungete 1 cucchiaio di olio e fate saltare il peperone con la cipolla per 5-10 minuti. Aggiustate di sale e aggiungete i cubetti di mango, il riso e la carne. Saltate per 2 minuti, condite con il curry e fate insaporire per 1 minuto ancora. Servite.

giovedì 6 ottobre 2011

Cracker al cacao per la serata-formaggi


Per chi è stato attento sa che il giovedì è la mia serata-formaggi...così oggi ho ritirato fuori uno dei miei libri preferiti, avuti in regalo per il compleanno (messaggio subliminale a chi me ne volesse regalare un altro quest'anno!), "Avventure al cioccolato" di Paul A. Young, e ho trovato la ricetta dei cracker al cacao, ottimi per accompagnare i formaggi.

Ingredienti (per 16 biscotti)
250 gr farina
1 cucchiaino di sale
20 gr cacao in polvere
spezie a scelta (ho optato per la cannella)
85 gr burro

Fate raffreddare una brocca di acqua nel frigo per mezz'ora. Mettete gli ingredienti secchi in una ciotola, incorporate il burro a temperatura ambiente e lavorate fino ad ottenere un composto uniforme. Aggiungete l'acqua necessaria per ottenere un impasto morbido, non appiccicoso. Avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare in frigo per 30 minuti. Scaldate il forno a 180°. Riprendete l'impasto, stendetelo circa 3 mm e usando uno stampo per biscotti o un bicchiere ricavate 16 dischetti. Adagiateli in una teglia foderata di carta da forno e infornate per circa 12 minuti. Lasciate raffreddare e servite con i formaggi.

mercoledì 5 ottobre 2011

Quiche con formaggio e fiori di zucca


Vi ho già dichiarato il mio amore per la quiche in veste di ricetta "salva cena" in un post di qualche tempo fa e oggi vi racconto qualcosa di più sulla storia di questa torta salata. Pur essendo considerata una ricetta tipicamente francese, il termine quiche deriva dalla parola tedesca "kuchen" che significa torta, focaccia: questo nome franco-tedesco è dovuto al fatto che la "madre" di tutte le quiche - la famosissima quiche lorraine - è originaria della Lorena, regione a lungo contesa tra Francia e Germania. Nata in epoca medievale la quiche è una torta salata solitamente formata da una base di pasta brisee e da un ripieno composto da panna e uova a cui si aggiungono gli ingredienti più diversi. La ricetta che vi propongo oggi è arricchita da formaggio, zucchine e fiori di zucca e continuate a seguirci perchè nelle prossime settimane vi proporremo anche la vera ricetta della quiche lorraine!

Ingredienti

1 rotolo rotondo di pasta sfoglia
400 g zucchine
12 fiori di zucca
2 cipollotti
2 uova
50 g panna fresca
70 g Parmigiano Reggiano grattugiato
70 g Emmentaler grattugiato
2 cucchiai di olio evo
sale
pepe

Grattugiate le zucchine e rosolatele per 5 minuti con poco olio e i cipollotti affettati. Mescolate le uova con la panna, i formaggi, le zucchine, sale e pepe. Stendete la sfoglia in una teglia e versatevi il composto. Guarnite con i fiori di zucca lavati e mondati e copreite la teglia con un foglio di alluminio. Infornate a 180° per 20 minuti, eliminate l'alluminio e proseguite la cottura  220° per 15 minuti.

martedì 4 ottobre 2011

Un grande classico: la frittata...e voi come la fate?


Se ne sentono di tutti i tipi...chi ci aggiunge un po' di lievito, chi fecola, chi un chiaro d'uovo montato, ad ognuno la sua frittata! Qual'è la vostra ricetta? Io sto ancora sperimentando, questa è cotta in forno e ha l'aggiunta di panna e lievito....molto gustosa!

Ingredienti (per 4 persone)
4 uova
1 cucchiaio di panna
1 cucchiaino di lievito
1 zucchina
1 fettina di speck spessa
rosmarino
sale

Accendete il forno a 160°. In una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale, la panna e il lievito. Lavate e tagliate la zucchina a tocchetti piccoli e incorporatela al composto insieme allo speck tagliato a dadini e il rosmarino. Regolate di sale. Mettete la frittata in una pirofila rotonda da forno foderata di carta, infornate per circa 20 minuti. Servite fredda o calda a piacimento.

lunedì 3 ottobre 2011

Orecchiette con salsiccia e spinaci


Con un po' di nostalgia per le giornate di vacanza in Puglia di quest'estate ho cucinato un bel piatto di orecchiette fresche.. La ricetta tipica naturalmente prevede salsiccia e cime di rapa ma essendo ancora presto per la stagione delle cime (che va da novembre a marzo) le ho sostituite con gli spinaci. Il gusto risulta più delicato rispetto alla tipica nota amarognola delle cime di rapa ma il binomio salsiccia-spinaci è sempre una sicurezza in cucina! 

Ingredienti (4 porzioni)

600 g orecchiette fresche o 350 g orecchiette secche
1 kg spinaci
1 cipolla
300 g salsiccia sgranata
peperoncino in polvere
olio evo
sale

Pulite gli spinaci, lavateli e lessateli in abbondante acqua salata (potete usare anche gli spinaci surgelati). Mondate la cipolla, affettatela finemente e fatela rosolare in 3 cucchiai di olio. Unite la salsiccia sgranata e cuocete per una decina di minuti. Nel frattempo lessate le orecchiette in abbondante acqua salata. Aggiungete gli spinaci alla salsiccia, regolate di sale e spolverizzate con il peperoncino. Unite le orecchiette scolate, lasciate insaporire ancora per 1 minuto e servite ben caldo.

domenica 2 ottobre 2011

Panini all'erba cipollina...e una ricettina sciuè sciuè


Anche oggi in vena di panificazione! Colpa di una voglia improvvisa o del lievito di birra che sta per scadere???? Mah.....chi può saperlo! Per la preparazione di queste pagnotte vi consiglio un'altra ricetta "sporcellosissima" (tanto lunedì è domani.....e la bilancia non lo deve sapere almeno fino alla settimana prossima!): preparate un sugo al pomodoro classico e scioglietevi alcune fettine di mozzarella...per una cena sciuè sciuè (e sporcellosissima con scarpette di pane!).

Ingredienti (per 4 pagnotte)

500 gr farina
1 cucchiaio di semola
1 vasetto di yogurt bianco
1 uovo
1 bustina di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
3 cucchiai di erba cipollina
2 cucchiai di olio evo
sale

Mescolate le farine con l'erba cipollina. Sciogliete il lievito in 4 cucchiai di acqua tiepida, aggiungete un cucchiaino di zucchero. In una ciotola sbattete l'uovo con l'olio e lo yogurt, infine incorporate il lievito. Unite tutti gli ingredienti e impastate con 1 dl di acqua tiepida e il sale. Dopo aver ottenuto un composto elastico, formate una palla e mettetela in una ciotola infarinata, coprite e lasciate lievitare per circa 3 ore. Riprendete l'impasto, formate 4 pagnotte, incidetele con un coltello e mettetele in una teglia ricoperta di carta da forno. Lasciate lievitare ancora per mezz'ora. Accendete il forno a 220°, spolverizzate di farina le pagnotte e infornate per mezz'ora.


sabato 1 ottobre 2011

La fritturina del sabato sera


Siamo arrivati alla fine della settimana: lavoro, scuola, impegni, riunioni, discussioni oggi cerchiamo di lasciarceli alle spalle insieme alla stanchezza per prepararci a godere di un'altra domenica che fortunatamente si prevede di bel tempo.. E stasera alla faccia di diete e rinunce concediamoci una sacrosanta e assolutamente "sporcellosissima" (così ci piace definire un piatto buono e ipercalorico!!) frittura!     

Fagottini impanati di crespelle ai formaggi

Ingredienti (4 porzioni)
150 g Emmentaler grattugiato
80 g Parmigiano reggiano grattugiato
130 g farina 00
6 dl latte
3 uova
1 albume
80 g pangrattato
noce moscata
olio per friggere
sale
pepe

In una terrina sbattete con una frusta 2 uova con 100 g di farina, aggiungete a filo un bicchiere di latte e mescolate fino ad ottenere una pastella fluida. salate leggermenete e lasciate riposare 1 ora. Nel frattempo preparate la besciamella: sciogliete 20 g di burro in un pentolino, aggiungete 20 g di farina e unite il latte rimasto, mescolando con la frusta finchè la besciamella diventerà densa. Togliete dal fuoco e incorporate i formaggi grattugiati, insaporite con sale, pepe e noce moscata e lasciate raffreddare. In una piccola padella antiaderente fate sciogliere una noce di burro e versate 1-2 mestolini di pastella muovendo la padellain modo da coprire completamente il fondo. fate cuocere la crepes per un minuto, rigiratela con l'aiuto di una spatola e completate la cottura. Continuate fino ad esaurimento della pastella. Distribuite la besciamella al formaggio al centro delle crespelle, spennellate i bordi con l'albume leggermente sbattuto e richiudetele formando tanti fagottini. In una ciotola sgusciate l'uovo rimasto, sbattetelo e passatevi uno a uno i fagottini, che poi impanerete nel pangrattato. lasciate riposare in frigo per 1 ora. Scaldate abbondante olio e friggetevi i fagottini 2 o 3 alla volta, prelevateli con un mestolo forato e poneteli su carta assorbente. Servite ben caldi.